Dakar 2019: ottima prova del pilota imperiese Maurizio Gerini che termina lo stage 5 in 20ª posizione/Le immagini

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Dakar 2019. L’imperiese Franco Iannone, direttamente dal Perù, ci aggiorna sullo svolgimento di una delle gare di rally più famose del mondo.

Dakar 2019. L’imperiese Franco Iannone, direttamente dal Perù, ci aggiorna sullo svolgimento di una delle gare di rally più famose del mondo.

Stage 5 Moquegua – Arequipa (marathon) km totali 775 – trasferimento km 430 + SS km 345

Dal giro di boa del rally più famoso al mondo in Sudamerica, arrivano brutte notizie per la nostra compagine italiana, con alcuni dei nostri che dicono addio alla gara. Questa la cronaca dopo di una intensa giornata di gara dallo Stage 4 da Arequipa a Moquegua, là dove già cominciavamo a pregustare l’ennesima buona prestazione per i nostri azzurri, man mano che passavano le ore dopo l’arrivo di Cerutti prima e Gerini poi, giungevano notizie del ritiro di Mirco Miotto#96 che abbandonava la speciale per grossi problemi alla moto semi-sepolta dal temibile fesh-fesh e che non ne ha proprio più voluto saperne di rimettersi in modalità “action”, stessa cosa per il lodigiano Elio Aglioni#141, fermatosi con problemi simili e non risolvibili in mezzo al nulla.

Ci ha rincuorato vedere tuttavia al meritato riposo giornaliero del dopo tappa, Mirco Pavan#95 e Gabriele Minelli#117 con i quali abbiamo scherzato e chiacchierato ludicamente insieme. Incontriamo al bivacco di Moquegua anche l’eroe di questa battaglia nella polvere, Nicola Dutto#143, tuttavia rammaricato per i problemi incontrati durante questa faticosissima tappa a due dei suoi tre ghost rider con problemi alle moto ancora una volta causati dalla polvere, ma le notizie più inquietanti le abbiamo apprese questa mattina presto, quando abbiamo appreso della squalifica di Nicola Dutto che ha ricevuto la pesante esclusione dalla gara dal direttore di corsa Etienne Lavigne, il quale, in maniera forse un pò troppo rigida, non ha voluto sentire ragioni.

Durante la prova Nicola perde tempo nel tentativo di recuperare due suoi assistenti e dopo due ore e mezza di ritardo, riparte e decide di giocarsi il jolly della penalità per salto di way-point e raggiungere il bivacco per la risistemazione dei mezzi e poter ripartire per lo Stage 5, così chiede informazioni ai marshall lungo la strada che gli indicano un tratto asfaltato per riuscire ad arrivare in fretta al bivacco. Questa decisione imponeva il salto di più di 3 wp e, sicuro delle indicazioni fornitegli, ha proseguito tranquillo. Questa mattina la doccia fredda con il direttore di gara che impugnando severamente il regolamento, reclama “taglio di percorso”, senza appello. Potete solo immaginare lo stupore unito alla delusione per Nicola e il suo staff che sapevano di poter portare tutte e quattro le moto a Lima.

Guai seri anche per Jacopo Cerutti#33 che abbandona la gara al km160 della speciale, mentre procedeva tra i primi venti top rider e controllando la sua gara tranquillo in un tratto di fuoripista, a questo punto, per evitare tracce e molta polvere, un pilota lo raggiungeva sorpassandolo e sollevando nuvole di sabbia come borotalco, costringendo lo stesso a guidare praticamente alla cieca, il conseguente urto con un grosso masso lo ha proiettato in aria per una trentina di metri facendolo ricadere a terra per fortuna senza gravi conseguenze ma con la moto distrutta, cerchi e strumentazione elettronica in off e addio alla gara; peccato davvero.

Ci pensa Maurizio Gerini#42 (Husqvarna) a riscattare il compagno di squadra Solarys, piazzandosi ottimo 19° correndo una gara perfetta fin già dallo start a gruppi di dieci sulla spiaggia dell’oceano peruviano. Nonostante i guai intestinali, il coriaceo ligure, riesce a chiudere la prova in 04h26’01” a soli 14’13” dal vincitore Sunderland (Ktm) al quale vengono restituiti 10 minuti per aver soccorso lo sfortunato Paulo Goncalves (Honda), caduto rovinosamente in prova riportando un lieve trauma cranico oltre alla frattura di una mano, per lui 5°ritiro in carriera alla Dakar.

Nella Generale ora Maurizio Gerini occupa la 20ª posizione scalando ben tre posti, grazie alla buonissima prestazione di oggi. Con quattro italiani fuori dai giochi, segnaliamo ancora in gara Mirco Pavan#95 e Gabriele Minelli#117 ieri arrivati rispettivamente in 86ª e 110ª posizione. Domani giornata di riposo, durante la quale ci si dedicherà al relax e alle cure dei fisioterapisti per riguadagnare le forze in vista della seconda parte della Dakar 2109 che proseguirà nella giornata del 13 gennaio p.v. con lo Stage 6 da Arequipa facendo ritorno a San Juan de Marcona, con una prova di 838 km di cui 502 di trasferimenti e 2 prove speciali per un totale di 336 km. Ieri la Dakar 2019 eri ha toccato la distanza maggiore da Lima, meta finale dell’importante rally.

Classifica dello Stage 5 Moquegua – Arequipa (Marathon)

1 14 Sam Sunderland Red Bull Ktm Factory Team 04h 11′ 48”
2 18 Xavier De Soultrait Yamalube Yamaha Official Rally Team 04h 15′ 11” + 00h 03′ 23”
3 1 Matthias Walkner Red Bull Ktm Factory Team 04h 15′ 20” + 00h 03′ 32”
4 63 Lorenzo Santolino Sherco Tvs Rally Factory 04h 15′ 48” + 00h 04′ 00”
5 4 Adrien Van Beveren Yamalube Yamaha Official Rally Team 04h 16′ 14” + 00h 04′ 26″

19° Maurizio Gerini – Husqvarna – Solarys Racing Team – 04h26’01” +00h14’13”

Classifica Generale dopo lo Stage 5

1 15 Ricky Brabec Monster Energy Honda Team 2019 16h 51′ 34”
2 14 Sam Sunderland Red Bull Ktm Factory Team 16h 52′ 33” + 00h 00′ 59” 00h 02′ 00”
3 6 Pablo Quintanilla Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing 16h 54′ 26” + 00h 02′ 52”
4 3 Toby Price Red Bull Ktm Factory Team 16h 54′ 55” + 00h 03′ 21”
5 1 Matthias Walkner Red Bull Ktm Factory Team 16h 57′ 51” + 00h 06′ 17″

20° Maurizio Gerini – Husqvarna – Solarys Racing Team – 18h41’40” +01h50’06”

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