Imperia: dal polo sportivo di San Lazzaro alla Rabina. Il Comune punta ad acquisire le aree demaniali. “Gestione diretta e 100 mila euro di risparmio all’anno”

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Un’operazione che permetterà al Comune di regolamentare e gestire direttamente ampie zone della città e di risparmiare circa 100 mila euro all’anno di canoni demaniali sulle spese correnti.

Il Comune di Imperia punta ad acquisire le aree demaniali marittime sulle quali sono presenti opere pubbliche. Questa mattina la Giunta Municipale, su iniziativa del sindaco Claudio Scajola, ha approvato una delibera di indirizzo con la quale si dà mandato al Servizio Demanio Marittimo di provvedere all’adempimento degli atti formali necessari alla consegna delle aree.

Un’operazione che permetterà al Comune di regolamentare e gestire direttamente ampie zone della città e di risparmiare circa 100 mila euro all’anno di canoni demaniali sulle spese correnti.

La delibera fa seguito a un’ampio lavoro di ricognizione delle concessioni in capo al Comune di Imperia realizzato nel corso degli ultimi mesi. Nel lungo elenco delle aree interessate figurano, ad esempio, quelle su cui insistono il depuratore, la piscina e tutto il polo sportivo di San Lazzaro, il Museo Navale, l’acquedotto del Roia.

Presenti anche le concessioni del litorale in zona Rabina, della passeggiata Lungomare Cristoforo Colombo, del ponte carrabile alla foce del Torrente Caramagna e l’ampia area (oltre 117.000 mq) che comprende al suo interno l’eliporto, la pista ciclo-pedonale e il parco urbano.

“Abbiamo deciso di mettere mano a una situazione complessa, di sbrogliare una matassa che si era ingarbugliata nel corso degli anni”, commenta il sindaco Scajola. “Con la delibera odierna tracciamo una strada precisa, che permetterà di avere un situazione chiara per quanto riguarda aree strategiche della città e contemporaneamente di garantire un risparmio importante alle casse comunali”.

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