Imperia, rifiuti: insorgono i residenti delle case parcheggio di via Airenti. “Pronti alla guerra se il Comune non interviene”/Foto e video

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Secondo quanto riferiscono le famiglie, incontrate da un inviato di ImperiaPost, il problema va avanti da circa due mesi.

Sta diventando insostenibile la questione spazzatura alle case popolari di via Airenti, a Caramagna, le cosiddette “case parcheggio”. Come già segnalato, al di sotto dei condomini, dove vivono 29 famiglie, si è creata una vera e propria montagna di rifiuti, tra sacchetti dell’immondizia, mobili, elettrodomestici e molto altro.

Discarica a cielo aperto a Caramagna: famiglie sul piede di guerra

Secondo quanto riferiscono le famiglie, incontrate da un inviato di ImperiaPost, il problema va avanti da circa due mesi, ovvero poco più di due settimane dopo l’avvio del nuovo servizio di raccolta rifiuti porta a porta.

Il motivo? Secondo i residenti i 5 carrellati di cui sono stati dotati sarebbero insufficienti per raccogliere tutti i rifiuti che producono 29 famiglie. La spazzatura, non sempre ritirata, ha iniziato così ad accumularsi, fino a diventare ingestibile.

Mirko Contu, residente

“I tecnici della Teknoservice quando venivano non raccoglievano la spazzatura, fino a creare un accumulo in eccesso. Noi abbiamo fatto esposti in Comune, all’Asl, ci siamo sentiti rispondere ‘Ve la dovete tenere a casa la spazzatura’. Portandola in discarica ci è stato detto di riportarla a casa. Così noi abbiamo fatto pulizia per conto nostro, facendo rispettare i nostri diritti da cittadini.

Visto che le tasse e gli affitti li paghiamo, pretendiamo che i servizi dovuti dal Comune ci vengano erogati normalmente.

Quando è partita la raccolta porta a porta, ci hanno portato 5 carrellati di quelli piccoli, per circa 29 famiglia. Non è una cosa normale, perché 29 famiglie producono una quantità di rifiuti ben superiore. Si creano gli accumuli.

Qui sotto c’è una montagna di spazzatura che abbiamo gettato noi, togliendola dal piazzale, dato che ci sono topi e puzza. In più ci sono anche divani e mobili che porta anche gente che non abita qui.

L’addetto Teknoservice ha detto che verranno a mettere bidoni più grandi. Io spero che dopo il servizio sarà fatto come si deve.

Speriamo di risolvere la questione pacificamente se no andiamo sotto il Comune. 

Tutto questo si aggiunge a tutte le problematiche che abbiamo nelle case, senza riscaldamento, topi, bombole di gas per cucinare. 

Non siamo degli incivili, non siamo animali. Risolviamo la situazione con pace e amore, altrimenti la guerra la sappiamo fare”.

Durante il corso dell’intervista, è giunto sul posto l’assessore con delega alla raccolta porta a porta Antonio Gagliano, il quale ha garantito che verrà ripristinata la normalità la prossima settimana, mettendo in guardia i residenti sul fatto che, in caso di scorretto conferimento, potrebbero esserci delle conseguenze.

Assessore Antonio Gagliano

“Dalla prossima settimana ci metteremo testa e valuteremo tutte le problematiche ci sono qui dalle case parcheggio. Incominceremo a usare tutto quello che dobbiamo usare se loro non saranno d’accordo con noi per quanto riguarda le norme delle leggi.

C’è stato un disguido tra Teknoservice, Comune e abitanti. Ora resettiamo tutto e ripartiamo da capo. Così vedremo chi ha torto e chi ha ragione. Metteremo anche le telecamere per capire come si conferisce, chi butta gli ingombranti, valuteremo diverse cose.

Mettermo i carrellati in base agli abitanti, grossi, con le chiavi”.

 

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