Imperia: asili nido comunali ai privati, via libera in consiglio. “Scelta obbligata. Personale sarà reimpiegato in altri servizi”/La discussione

Attualità Imperia

Contraria l’opposizione: “Privatizzare gli asili è una scelta politica, è inutile che continuiate a dire che è una scelta obbligata”.

Via libera alla privatizzazione degli asili nido. Lo ha stabilito il consiglio comunale (dopo lo stop alla seduta), con voto favorevole della maggioranza. Contraria l’opposizione.

Il servizio, privatizzato, prenderà il via il 1° settembre 2019. Per quel che concerne il personale, opererà quello della ditta aggiudicaria del bando di gestione.

Il personale comunale ad oggi impiegato negli asili (18 unità) verrà reimpiegato in altri servizi, pranzo assistito, doposcuola e sostegno handicap.

Luca Volpe

“Questa amministrazione non è vero che non ha voluto spendere e investire negli asili nido. Abbiamo spiegato in più occasioni che il sistema degli asili nido, così come era conosciuto, non ha più la possibilità di garantire la funzionalità del sistema. 

La percentuale di copertura del servizio odierno, con riferimento al 2018, è pari allo 10,07% e il costo medio annuo per un bambino è pari a 12.777 euro.

Non ce la siamo sentita di chiudere l’attività e quindi attraverso un ragionamento molto serio e cosciente abbiamo voluto continuare a garantire i servizi. Come? Affidando la gestione ai privati. 

Volevamo inoltre garantire servizi aggiuntivi alla città di Imperia. La fascia di famiglia media fa fatica a trovare posto negli asili comunali. Le famiglie trovano posti occupati, per via del sistema in essere, da chi magari non ha una reale necessità di portare i bambini all’asilo, ma ne usufruisce perché il servizio gratuito.

Abbiamo pensato di mettere mano in maniera coraggiosa a un sistema che aveva bisogno di essere rinnovato. Chiediamo al consiglio comunale di affidare i nidi a un gestore privato per migliorare servizi e orari.

Gli educatori di oggi sono legati con contratti che sono soggetti a vincoli, in quanto pubblici. Non ci può essere un prolungamento dell’orario, non ci possono essere giornate aggiuntive.

Ci sono stati non pochi malumori a febbraio, nel sistema educativo, per via dell’affidamento del servizio a provati. Una volte comprese motivazioni e prerogative, le cose sono cambiate. Abbiamo condiviso insieme il percorso da portare avanti.

La qualità del servizio, posso assicurare che verrà garantita grazie a premialità previste nel bando per la gestione degli asili nido.

Non si tratta di una scelta politica, ma di una scelta obbligata”.

Fabrizio Risso

“Ogni giorno perdiamo servizi. I numeri di oggi, purtroppo, riducono le possibilità di manovra.  Gli asili nido comunali sono una risorsa fondamentale .

Per noi sarebbe stato importante fare uno sforzo in più per un servizio delicato che il Comune di Imperia ha sempre svolto in maniera egregia.

Sui nidi, con la passata amministrazione,  abbiamo investito e grazie a quegli investimenti i nidi sono stati accreditati dalla Regione Liguria”.

Maria Nella Ponte

“Esternalizzare la gestione degli asili nido è una decisione presa dal Comune per ridurre i costi a carico del Comune facendoli sostenere alle famiglie”.

Guido Abbo

“Privatizzare gli asili è una scelta politica, è inutile che continuiate a dire che è una scelta obbligata. Anche sulla tempistica ho dei dubbi. Siamo a maggio e ancora non sapete dire alle famiglie chi sarà a gestire il servizio a partire dal prossimo mese di settembre”.

Daniele Ciccione

“Scelta politica? Si, ma anche scelta dettata dai reclami, due, della Corte dei Conti. L’unica scelta percorribile è quella del privato”. 

La delibera di indirizzo approvata

  • concessione pluriennale, per anni 4 (quattro), del servizio a decorrere dall’anno scolastico 2019/2020, con possibilità del rinnovo del contratto di concessione per ulteriori 4 (quattro) anni;
  • completa autonomia gestionale e rischio di impresa da parte del concessionario che dovrà garantire tutto ciò che risulta necessario al regolare funzionamento della gestione;
  • riscossione diretta da parte del concessionario delle tariffe di frequenza mensile che saranno stabilite dall’Ente, o titolo di corrispettivo del servizio erogato per la parte non coperta dal corrispettivo a carico del Comune quantificato in 290.400,00 (IVA INCLUSA);
  • garanzia del rispetto della normativa regionale in materia, in particolare per quanto riguarda l’ammissione al servizio, il rapporto personale-utenti, i requisiti di professionalità e formazione del personale;
  • garanzia dell’accesso di soggetti disabili;
  • gratuità di max n. 4 “situazioni sociali” segnalate dai Servizi sociali;
  • rispetto del CCNL e della normativa in materia assistenziale, previdenziale e sicurezza sul lavoro per il personale a vario titolo impiegato;
  • concessione in comodato gratuito degli immobili da parte del concessionario;
  • pagamento utenze di acqua, luce, gas e telefono, a carico del concessionario;
  • possibilità di utilizzo da porte del concessionario degli immobili anche per altri servizi integrativi dell’infanzia, oltre l’orario di funzionamento di nidi di infanzia o ad integrazione degli stessi;
  • concessione in comodato gratuito al concessionario degli arredi e attrezzature di proprietà comunale attualmente presenti negli immobili;
  • fornitura a carico del concessionario del materiale di consumo ed eventuali arredi e attrezzature ed integrazione/sostituzione di quelli già concessi in uso dal Comune;
  • coperture assicurative (contro furti, incendi e danni a terzi) a carico del concessionario;
  • manutenzione ordinaria degli immobili, nonché della manutenzione ordinaria e straordinaria degli arredi, attrezzature ed impianti a carico del concessionario;
  • manutenzione straordinaria degli immobili e tutto ciò che risulta connesso con le strutture a carico del Comune;
  • garanzia della conduzione pedagogica del servizio erogato da parte di un/una pedagogista con adeguata esperienza;

 

 

 

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