Elisabetta Caire: parla la famiglia della 70enne ritrovata dopo 3 giorni. “Scambiata per un clochard, ha dormito su una panchina. Grazie a tutti per il sostegno”

Attualità Imperia

Daniela Romiti, figlia di Elisabetta Caire, ringrazia tutti coloro che le sono stati vicino durante la scomparsa della madre durata 3 giorni.

Scrivere parole di conforto, condividere le notizie, prestare soccorso sono azioni che possono fare la differenza in un momento di disperazione come quello che abbiamo vissuto noi”. Lo afferma Daniela Romiti, figlia di Elisabetta Caire, la 70enne di Torino tornata a casa dopo 3 giorni di apprensione per la sua scomparsa da Diano Marina.

Elisabetta Caire torna a casa: i ringraziamenti della figlia

“La famiglia della signora Elisabetta Cairescrive la figlia Daniela Romiti – vuole ringraziare la Redazione di Imperiapost poiché grazie all’articolo pubblicato e da molti condiviso la donna è stata riconosciuta per strada a Torino. Aveva dormito due notti sulla panchina ed era stata scambiata per un clochard.

Probabilmente a causa di una caduta (presentava diverse escoriazioni) la donna si è trovata in uno stato confusionale da non riuscire ad autogestirsi. Grazie al giornale la donna è stata riconosciuta ed avvicinata, per poi essere accompagnata a casa di un’amica, vicina di casa, che a sua volta ha avvisato la figlia, la Polizia e chiamato l’ambulanza. La donna è stata ricoverata con un TSO.

La figlia ringrazia i gestori e lo staff dell’hotel Silvano di Diano Marina per la sensibilità dimostrata e per le attenzioni avute in questi giorni oltre a tutte le persone che si sono prese a cuore la situazione.

Dare una parola di conforto, condividere le notizie, prestare soccorso possono fare la differenza in un momento di sconforto, disperazione, emergenza”.

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