Imperia: “incatenato” sotto i portici, l’eclatante protesta di Buscaglia. “Per salvare la mia storica bacheca” / Le immagini

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Ad appoggiarlo nell’impresa simbolica, anche Massimiliano Cammarata, proprietario, in qualità di segretario cittadino del PD, di altre due bacheche.

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Si è “incatenato” per protesta alla sua bacheca di via della Repubblica, sotto ai Portici di Oneglia. È così che, ieri, sera, Gian Piero Buscaglia, referente imperiese del gruppo Radicale (GRAF), è tornato a manifestare la sua preoccupazione sul futuro della storica vetrinetta che, per permettere lo svolgimento dei lavori di restyling dei portici, dovrà essere smantellata, insieme alle altre.

Ad appoggiarlo nell’impresa simbolica (Buscaglia, infatti, per motivi di sicurezza, ha dovuto lasciare il presidio dopo pochi minuti, trovandosi in un’area di cantiere), anche Massimiliano Cammarata, proprietario, in qualità di segretario cittadino del PD, di altre due bacheche.

Gian Piero Buscaglia

“Sarebbe bastato un po’ di buon senso da parte del Comune. Mi hanno chiesto una PEC da parte dell’avvocato e io gliel’ho inviata. Se il Comune si degnasse di dare due righe di risposta o a me o all’avvocato la cosa finirebbe lì. La questione della bacheca si risolverebbe da sola. Forse queste gesta meriterebbero ben più nobili motivi.

Mi ha appena telefonato l’ingegnere della ditta che si sta occupando dei lavori e mi ha detto che la bacheca non la toccano per alcuni giorni, ma che me ne devo andare perché è zona cantiere e non posso rimanere nemmeno con il caschetto anti infortunistica. Mi ha detto che poi ci sentiremo con il Comune e in qualche modo comunicheremo. Io per adesso obbedisco e me ne vado”.

Massimiliano Cammarata

“Sono qua questa sera per una duplice motivazione:
personale in quanto amico di Gian Piero e conoscitore di quanto significhi per lui questa bacheca dal punto di vista familiare e personale

– in veste di rappresentante del PD cittadino, proprietario di due bacheche site in via Bonfante (ex DS) e in piazza Dante ( ex Margherita) per le quali condividiamo le medesime preoccupazioni, data la risposta da parte degli uffici comunali non ancora pervenuta nonostante le nostre sollecitazioni a partire dalla terza settimana di dicembre, circa il destino delle bacheche, la loro eventuale sostituzione e la tempistica che le interesserà. Le bacheche non solo semplici oggetti di arredo, ma punto di riferimento storico per il diritto di espressione politica in questa città che noi come PD vogliamo sia mantenuto”.

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