Coronavirus, Liguria: Ansaldi. “Casi positivi, meno del 50% dalla comunità. La maggior parte dalle Rsa”

Attualità Coronavirus

La conferenza stampa di aggiornamento della Regione Liguria.

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“La fazione più significativa dei casi positivi dell’ultimo periodo arriva dagli ospiti e operatori sanitari delle Rsa”. Lo ha affermato Filippo Ansaldi, responsabile prevenzione di Alisa, commentando i dati sull’emergenza Coronavirus in Liguria, durante l’ultima conferenza stampa di aggiornamento.

Presente anche il Presidente Giovanni Toti, la vice presidente Sonia Viale, l’assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone, il direttore delle rianimazioni liguri Angelo Grattarola e il Sindaco di Genova Marco Bucci.

I casi positivi oggi in Liguria sono diminuiti di 30 unità, per un totale di 5.218 malati.

Coronavirus, Liguria: la conferenza stampa di aggiornamento

Giovanni Toti

“La responsabilità su ciascuno dei cittadini della regione Liguria aumenta perché si esce dall’epoca dei divieti totali e si entra nell’epoca della responsabilità. Bisogna mantenere le distanze sociali, i due metri all’aperto, al chiuso, l’uso costante mascherina quando siamo in compagnia di altre persone. Non bisogna affollare i mezzi pubblici. Tutto questo serve per far ripartire questo paese evitando che la curva dei contagi torni a salire.

I dati di oggi sono sostanzialmente positivi.

Continua a calare l’impatto dell’epidemia sul nostro territorio regionale. È importante sapere che da oggi il tema clinico diventa un tema sociale, di responsabilità collettiva. Spero la settimana prossima di arrivare a nuove aperture nel nostro Paese.

Arriverà mercoledì all’Ospedale San Martino la nuova macchina per i tamponi che ci consentirà di aumentare il numero dei tamponi sino a 3 mila al giorno. Un aumento che continueremo a portare avanti.

I dati Istat ci dicono oggi che i calcoli della nostra Alisa sono coerenti. La Liguria ha un tasso di mortalità sostanzialmente inferiore alla media nazionale. A differenza di quello che viene detto in maniera sciagurata da qualcuno”.

Filippo Ansaldi, Alisa

“Il quadro generale dei casi positivi dell’ultimo periodo segna una grande diminuzione dei casi nella comunità. Questi sono meno del 50% dei casi totali. La fazione più significativa arriva dagli ospiti e operatori sanitari delle Rsa. Deve aumentare impegno per sostenere queste strutture.

Nella nostra regione l’eccesso di mortalità è simile a quello del Piemonte e delle Marche. Il dato di mortalità è inferiore alla media delle regioni nel nord, è inferiore a quello dei paesi dove c’è maggiore circolazione del virus”.

Angelo Gratarola, capo Terapie intensive

“Ci sono 70 pazienti in terapia intensiva in tutta la regione. Non ci sono casi in più che arrivano al pronto soccorso e poi si aggravavano. Abbiamo pazienti che hanno bisogno di interventi chirurgici per altre patologie, ma essendo positivi al Covid sono ricoverati nei reparti Covid. Per questo numero continua a girare intorno a 70. È un dato confortante”.

Giacomo Giampedrone, assessore Protezione Civile

Stiamo continuando la distribuzione delle mascherine tramite Poste Italiane che continuerà fino a venerdì, ancora 100 mila pezzi. Poi chiuderemo la collaborazione con Poste Italiane.

Mercoledì mattina inizierà la prima fase distribuzione presso farmacie. Si tratta delle 500 mila mascherine per tutti i residenti in Liguria, che potranno ritirare la bustina contenente due mascherine munendosi di tessera sanitaria e carta di identità. Vi chiedo però di non accalcarvi. Ringrazio i volontari della Protezione Civile per la collaborazione per il trasporto pubblico locale”.

 

Gli aggiornamenti sul Coronavirus dalla Regione Liguria

Gli aggiornamenti sul Coronavirus in diretta dalla Regione Liguria

Pubblicato da Regione Liguria su Lunedì 4 maggio 2020

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