Coronavirus, Liguria: l’annuncio dell’assessore Viale. “Plasma iperimmune, pronti ad attivare banca regionale per conservazione”

Attualità Coronavirus

La conferenza stampa di aggiornamento sull’emergenza Coronavirus in Liguria.

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“Siamo pronti per attivare la banca regionale per la conservazione plasma iper immune, anche in Regione Liguria“. Lo ha affermato l’assessore regionale alla Sanità Sonia Viale nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sull’emergenza Coronavirus in Liguria.

I casi attualmente positivi in tutta la regione sono 5061, 29 in meno di ieri, e calano in maniera evidente gli ospedalizzati.

Coronavirus, Liguria: la conferenza stampa del 7 maggio 2020

Giovanni Toti

“Siamo tra le regioni virtuose per il numero dei tamponi.

I numeri ci dicono che l’epidemia sta perdendo mordente sul nostro territorio e che la fase 2 partita da alcuni giorni proseguirà, sempre monitorata attentamente. La sanità della Regione non mollerà i presidi, che serviranno in casa di necessità.

Oggi abbiamo fatto una lunga conferenza dei governatori delle regioni e poi con il Governo. Le cose che sono uscite sono tre:

  • un documento unitario delle Regioni chiede al Governo di anticipare a lunedì prossimo l’apertura del commercio al dettaglio, ovvero i negozio di abbigliamento, oreficerie, ogni genere di articoli. Il piccolo commercio ha tantissime difficoltà e subisce un trattamento discriminatorio rispetto alle vendite sul web. La loro riapertura non crediamo che possa avere un’influenza significativa sulle possibilità di contagio, dato che possono essere immediatamente applicate le regole di profilassi già sperimentate, perché molti negozi sono già aperti, come librerie, negozi per bambini, supermercati;
  • la seconda richiesta delle regioni, nel medesimo documento, è quella di chiedere che allo scadere del decreto che regola questa fase di riapertura le Regioni tornino a essere loro i gestori delle riaperture territorio per territorio, si cancelli qualsiasi restrizioni ai poteri costituzionali delle regioni, dal 18 possano tornare a differenziare per territorio le capacità di riapertura;
  • la grande preoccupazione di tutti gli enti del territorio è per il decreto che si va profilando in approvazione del governo, che doveva essere approvato ad aprile, che stanzia, secondo quanto ci è dato sapere, delle cifre che non riteniamo confacenti alla perdita di gettito che i comuni pagano ai cittadini. Riteniamo che, con i 75 miliardi che il governo metterà in campo, con un debito pubblico che cresce, il deficit Pil che cresce, un prodotto interno lordo inc alo, agli enti locali deve essere garantito trasferimenti necessari a regioni, comuni e provincie tali per continuare i livelli essenziali di assistenza alla popolazione, come il trasporto pubblico, servizi sociali. Se il Governo da soldi ai cittadini che poi vengono presi dagli enti locali perché non hanno soldi, non avrebbe senso.

Speriamo che il governo ci dia risposte. Lo sapremo nelle prossime 48 ore”.

Sonia Viale

“Un altro studio della Gimbe colloca la Regione Liguria in una classe che dà conto sull’aumento dei tamponi, classificandola in classe 3 al pari di altre regioni che non hanno avuto le criticità della nostra regione. Quindi proseguiamo e implementiamo specialmente nella fase 2, per consentire alle persone di tornare alla vita lavorativa con monitoraggio efficace.

Plasma

“Oggi posso dare notizia che siamo pronti per attivare la banca regionale per la conservazione plasma iper immune, anche in Regione Liguria. È noto che vi è una somministrazione in un ospedale della Lombardia, che è alla valutazione degli scienziati rispetto alla capacità di trattare le persone affette da Coronavirus. Ci sono alcuni segnali positivi rispetto alla reazione di alcuni pazienti. La regione Liguria deve trovarsi pronta nel momento in cui si dovrà farsi ricorso all’utilizzo del plasma. I protocolli sono rigorosi. 

Il nostro policlinico San Martino è in grado di poterlo fare. Occorrono apparecchiature dedicate. Ne abbiamo una in Regione Liguria che si trova al San Paolo di Savona. Un’apparecchiatura in prova che la stessa ditta si è resa disponibile per darla in prova al San Martino. Una bella notizia che fa ben sperare di avviare dei protocolli.

Questo non significa che da domani si possa curare le persone con questo trattamento. Ci prepariamo ad avere una banca del plasma in modo tale che quando sarà possibile i protocolli possano essere avviati.

La grande attenzione su questo tema sicuramente sbloccherà la situazione e Regione Liguria sarà pronta”.

Giacomo Giampedrone

“Oggi abbiamo terminato la prima parte di nuova distribuzione di 500 mila mascherine. Siamo pronti a caricare da domani tutti i magazzini delle farmacie per essere di nuovo in distribuzione a partire da mercoledì della settimana prossima. Ringrazio tutto l’ordine dei farmacisti e i farmacisti. Siamo pronti per arrivare all’ulteriore milione di mascherine che complessivamente faranno 3 milioni e mezzo di mascherine distribuite alla cittadinanza della Liguria. In totale, 6 milioni comprese le mascherine date ai Comuni, alla sanità.

Sottolineo ancora che le mascherine del Governo annunciate a 0.50 euro e la decisione di non darne gratuite, ancora non si trovano. Una volta finite le nostre, i cittadini andranno a cercare in farmacia quelle a pagamento senza trovarle. Questo è un enorme problema perché le mascherine sono fondamentali e in alcuni casi obbligatorie.

Mi preoccupo perché non vorrei che diventassero un limite da qua ai prossimi giorni. Noi non potremo tornare sul mercato perché il Governo ha deciso che vanno vendute a un prezzo calmierato”. 

https://www.facebook.com/EnteRegioneLiguria/videos/1116551345347733/

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