Imperia: flash mob Lega in piazza San Giovanni. “Un anno bianco fiscale per far ripartire l’Italia”/Foto e Video

Imperia Politica

Un centinaio circa di manifestanti ha preso parte questa mattina, in piazza San Giovanni, a Oneglia, al flash mob “L’Italia non si arrende, per l’orgoglio italiano”.

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Un centinaio circa di manifestanti ha preso parte questa mattina, in piazza San Giovanni, a Oneglia, al flash mob “L’Italia non si arrende, per l’orgoglio italiano” organizzato dalla Lega per protestare contro le misure, ritenute inefficaci, adottate dal Governo Conte per contrastare l’emergenza Coronavirus.

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I manifestanti, posizionati lungo la piazza in modo tale da rispettare le misure di sicurezza e distanziamento sociale, hanno esibito bandiere tricolore e cartelli sui quali campeggiavano slogan quali “stop sanatoria clandestini”, “aiuti veri per commercianti, artigiani e partite Iva”, “pace fiscale e stop cartelle!”, “flat tax e fiducia alle imprese”, “burocrazia zero e poteri ai Sindaci”, “Tempo scaduto! è l’ora dei fatti”.

Successivamente, ha preso la parola l’On. Flavio di Muro che, con l’ausilio di un megafono, ha tenuto un breve discorso, toccando varie tematiche quali i frontalieri, le partite Iva, la flat Tax e l’immigrazione (il Ministro Bellanova è non il Ministro dell’Immigrazione, ma dell’Agricoltura”).

All’eventi presenti anche il vicepresidente e assessore alla sanità della Regione Liguria Sonia Viale e il presidente del Consiglio provinciale Alessandro Piana.

Flavio Di Muro

“Questa è una manifestazione simbolica, perché non potevamo essere piu di 100 persone, mantenendo le distanze. Ma è simbolica anche perché sono cittadini di Imperia e della provincia di Imperia. Avremo poi una manifestazione di piazza, a luglio, a livello politico, a livello nazionale.  Simbolica perché abbiamo voluto toccare argomenti di carattere provinciale. Sia proteste, di quello che non va, che ha fatto il Governo sinora, sia proposte.

Frontalieri, tema molto caro nell’estremo ponente ligure, e floricoltura. Fiori e piante della provincia di Imperia rappresentano un terzo del pil italiano. Poi c’è il comparto del turismo, gli ambulanti, a Ventimiglia c’è il mercato più grande d’Italia, partite Iva, artigiani, piccoli commercianti. Un mondo dimenticato o che si trova a chiedere misure al Governo che non arrivano. Quindi questa piazza cosa significa? Una protesta che va oltre i partiti. L’ha organizzata la Lega, ma senza simboli, senza tessere di partito, aperta ai cittadini della provincia di Imperia per far sentire la loro voce a Roma”.

“A livello fiscale le misure che ha studiato il Governo, non le ha imposte l’Europa, quindi sfatiamo anche questo mito, sono misure che non hanno funzionato. Pensare di sospendere, posticipare, rinviare, i pagamenti di tasse, tributi, contributi, dal mese di marzo al mese di aprile, dal mese di aprile al mese di maggio, adesso arriveremo a rinviarle a settembre, non è la soluzione. La proposta giusta, a mio avviso, è di un anno bianco fiscale, di esenzione, perché non si può chiedere a chi riapre oggi, e a metà della clientela, nel bar e nel ristorante, di pagare le tasse di questo mese e le tasse arretrate. Perché non ha le entrate sufficienti per poterlo fare. Non perché vogliono evadere.

E poi è il momento giusto per strutturare la riforma fiscale dello Stato. Siamo in un momento di costruzione, l’ha detto anche il Presidente Mattarella oggi. Siamo in una fase di ricostruzione e quindi si deve rivedere il meccanismo, l’organizzazione, la struttura dello Stato, a livello fiscale, burocratico, di grandi opere. Ad esempio noi siamo stati protagonisti del ‘modello Genova’. Per noi può essere un modello di sviluppo, di rilancio, da applicare non solo alle infrastrutture, ma anche a tutto il sistema Paese”.

“Caduta Governo Conte? Io non credo ci possa essere un ribaltone in piena emergenza. Quello che ha fatto la Lega, ma devo dire tutta l’opposizione di centrodestra, negli ultimi mesi, è lavorare assiduamente in Parlamento. Noi abbiamo chiesto di aprire anzitempo il Parlamento. Appena hanno aperto le istituzioni, abbiamo proposto emendamenti per modificare le norme perché c’era bisogno di dare risposte concrete agli italiani. Fargli arrivare la cassa integrazione, con un altro meccanismo, fargli arrivare più di 600 euro di bonus. Abbiamo scritto delle norme, perché anche il Presidente Mattarella ci aveva chiesto, come oggi, di non dividerci tra forze politiche. Noi abbiamo fatto le nostre proposte, poche, di buon senso, strutturali. Ce le hanno bocciate tutte. Da questa parte non c’è chi vuole spaccare il Paese e cercare la rissa. C’è chi vuole dare risposte agli italiani, però il Governo è totalmente sordo”.

Sonia Viale

“Oggi festeggiamo, più che essere contro, una Repubblica fondata sul lavoro. Il lavoro è una necessità e usciamo da un periodo tragico per l’Europa e per il mondo. Dobbiamo puntare su misure economiche per dare certezze per il futuro della nostra gente.

La sanità ha fatto la sua parte, ha affrontato la pandemia, con Regione Liguria abbiamo lavorato molto bene con le conoscenze e gli strumenti che avevamo a disposizione.

Oggi dobbiamo guardare e dare delle risposte ai cittadini, i politici devono essere chiari su questi aspetti e come Lega le proposte certamente non mancano in sul fronte economico, fiscale e del sostegno alle aziende“.

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