Dolcedo: raccolta differenziata supera il 60%, la soddisfazione del sindaco Danio. “Grazie alla volontà dei cittadini”

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“Potremmo davvero considerarlo un regalo di Natale, che stiamo facendo a noi stessi, alla nostra comunità e all’ambiente. In poche settimane”, ci racconta il sindaco di Dolcedo Giovanni Danio.

“Siamo passati da una percentuale media di raccolta differenziata del 32% a più del 60% nel mese di ottobre. Tutto questo grazie non solo al nuovo servizio di raccolta, coordinato da Amaie Energia e Servizi srl, ma anche e soprattutto alla volontà dei cittadini che stanno facendo del loro meglio, con risultati eccellenti”.

“Abbiamo implementato la raccolta di alcune matrici, stiamo monitorando il conferimento degli ingombranti e stiamo vagliando l’uso di video trappole per ridurre gli abbandoni”, ci conferma Marino Guidetti, responsabile del servizio di raccolta per Amaie Energia e Servizi srl.L’impegno di tutti si vede, anche se possiamo fare di più. Dobbiamo infatti ancora prestare molta attenzione al conferimento dell’organico, che deve avvenire con i sacchetti bio-compostabili consegnati dal Comune.

Inoltre dobbiamo ricordarci di conferire la plastica e la carta ben schiacciate per ridurne l’ingombro, mettendo insieme la plastica con i metalli e il Tetrapak nella carta, usando, anche in questo caso, i sacchi forniti gratuitamente dal Comune”.

“Infine”, conclude il vicesindaco Angelo Pisani, “dobbiamo fare attenzione agli orari e ai giorni di conferimento, seguendo attentamente il calendario e ricordando, a chi non lo avesse ancora fatto, di andare a ritirare presso l’ufficio comunale il kit per i rifiuti solo su appuntamento il martedì pomeriggio o il sabato mattina”.

“Dalle pregresse esperienze posso dire che solo grazie alla collaborazione e alla disponibilità dell’intera comunità è possibile arrivare ai risultati ottenuti a Dolcedo. Questa quindi è la strada giusta da percorrere”, conclude l’Assessore Giuseppe Rebuttato, “la strada che porterà il Comune a superare la percentuale minima del 65% voluta per legge e magari a diventare uno dei primi Comuni ricicloni della Provincia!”