Covid: cabina di regia ISS. “Estate? Non avremo debellato il virus, ma speriamo di poter adottare misure di rilassamento”

Coronavirus

Si spera che la buona stagione, le misure di controllo e la campagna vaccinale facciano sì che si possa trascorrere un’estate serena. Questo non vuol dire che avremo debellato la circolazione virale per il periodo estivo, ma speriamo in miglioramenti.“. Lo hanno affermato il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro e il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza nel corso della conferenza stampa odierna sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale Covid-19 della Cabina di Regia.

Giovanni Rezza

È positiva la diminuzione dei casi negli operatori sanitari. Sono gli effetti della campagna vaccinale che iniziano a farsi sentire. Seppur lieve, c’è una diminuzione dell’RT e una tendenza in diminuzione dell’incidenza, anche se rimane elevata, quasi 250 casi su 100 mila.

C’è una prima inversione di tendenza, questa è la conseguenza degli effetti delle misure prese nelle scorse settimanale. È un dato positivo se si pensa che stiamo contenendo un’epidemia di una variante, quella UK.

C’è purtroppo da fare i conti con la coda, la maturazione dell’ondata epidemica, che si traduce in un aumento dell’occupazione dei posti in terapia intensiva, siamo sopra alla soglia del 30%. Ce lo aspettavamo perchè si sono accumulate le infezioni e poi un certo numero di casi progredisce verso una forma più grave della malattia.

Bisogna continuare con le misure di prevenzione e controllo per abbattere l’incidenza e nel frattempo vaccinare. L’accelerazione della campagna diventa importante.

Ci aspettiamo che nel prossimo mese aumenti la disponibilità dei vaccini disponibili, passeremo da avere 3 tipologie a 4 ad aprile, bisogna raddoppiare il numero di vaccinazioni al giorno e immunizzare persone più possibili, in tempi brevi”.

Silvio Brusaferro

“La bella stagione favorisce la possibilità di stare all’aria aperta e ridurre la permanenza in spazi confinati. Il combinato di questo aspetto e il maggior numero di vaccinazioni fa sperare che la circolazione del virus possa ridursi e che, man mano che si riporta a livelli che si possono controllare e tracciare tempestivamente, possiamo adottare misure di rilassamento che ci consentano di recuperare maggiori spazi di libertà e movimento. È la scommessa che passa attraverso la raccomandazione di continuare l’attento rispetto delle misure di sicurezza per andare verso scenari migliori”.

Giovanni Rezza

“L’anno scorso durante il periodo estivo c’è stata una buona ripresa delle attività creativa, anche troppo buona, dato che qualche problema l’ha creato. Si spera che la buona stagione, le misure di controllo e la campagna vaccinale facciano sì che si possa trascorrere un’estate serena. Questo non vuol dire che avremo debellato la circolazione virale per il periodo estivo, ma speriamo in miglioramenti.

Vorremmo vaccinare il 100% della popolazione. Sappiamo che non sarà possibile, ma vaccinando più del 70% della popolazione riusciremo comunque a ottenere un ottimo risultato. Questo è il nostro obiettivo”.