Imperia: il progetto Radio Grock diventa ‘case study’ all’università di Parma. “Bellissima esperienza. Da un’idea possono nascere esperienze e opportunità”

Attualità Imperia

Il progetto imperiese “Radio gRock” di Riccardo Ghigliazza “case study” in una lezione al Master di primo livello in Web Communication, Social Media e IoT dell’Università di Parma.

Nel corso della lezione del professor Marco Valesi, su “Neo giornalismo e visual journalism”, hanno preso la parola gli imperiesi Marco Galeotti e Riccardo Ghigliazza per spiegare come “un’idea, una passione, possano tramutarsi in esperienza di vita e opportunità lavorativa”.

Imperia: il progetto Radio Grock diventa ‘case study’ all’università di Parma

Riccardo Ghigliazza

“È andata molto bene. La lezione del professor Marco Valesi, che verteva su “Neo giornalismo e visual journalism”, era di quattro ore e l’ultima ora e mezza ha ceduto la parola a Marco Galeotti, che ha portato Radio Grock come ‘case study’ e i progetti che segue in camera commercio.

Per quanto riguarda me, ho affrontato l’argomento non tanto dal punto di vista tecnico ma a livello di idea, passione. Abbiamo parlato di come un’idea possa coinvolgere sempre più persone e creare tante occasioni. Grazie a Radio Grock sono riuscito a condurre festival locali, partecipare a iniziative artistiche e ad oggi lavorare nel settore del social media marketing. Le aziende si rivolgono a me per visibilità sui social media.

Il messaggio per gli studenti è stato questo: studiate la tecnica, attraverso il master, ma dopo siate capaci e abbiate voglia di sviluppare progetti vostri, con un focus sulla passione. Anche in un luogo relativamente piccolo come Imperia, se si hanno buone idee e si condividono con gli condivise, se si fa rete con altri settori, possono trasformarsi in cose belle, in opportunità lavorative.

Ho raccontato la storia di come è nata Radio Grock, pensata una sera in Calata Cuneo. Ne ho approfittato per spiegare chi è stato Grock, come la sua figura sia legata a Imperia. Probabilmente in molti ne ignorano l’esistenza, quindi ho racconto la sua storia, ho fatto vedere immagini della villa.

Ho raccontato la prima intervista che ho fatto come Radio Grock, il 27 dicembre 2016, con lo street artist imperiese Fijodor e da lì ho coinvolto tante realtà fino ad arrivare a oggi. Durante il lockdown ho intervistato Roncato, Lastrico, campioni del mondo. Tutte persone con cui mai avrei pensato di poter parlare.

Anche Marco Galeotti e Maurizio Mattioli dal curare la rubrica sportiva di Radio GrockEditorgale‘ oggi sono commentatori e telecronisti ufficiali dell’Imperia calcio. Quindi questo fa capire come, partendo da un’idea, se la sviluppi in un certo modo, con passione e cervello, possono aprirsi tante porte che prima nemmeno immaginavi. Quella sera in Calata Cuneo mai avrei pensato che sarei finito a presentare quest’idea in un master dell’Università di Parma. È una soddisfazione incredibile.

Spero che questa mia esperienza possa essere di sprono per i ragazzi a non rinunciare mai ai propri sogni”.

Marco Galeotti

“Il mio intervento è stato più accademico-didattico. Quello che mi interessava era trasmettere un messaggio: sono le idee a generare occasioni e opportunità. Con la passione e anche il raziocinio si può arrivare a fare cose inaspettate.

Partendo dal mio impianto più filosofico e sociologico sono arrivato a lanciare il caso analizzato, ovvero quello di Radio Grock. Gli alunni del master stanno cercando di capire come applicare le conoscenze nell’ambito dei social media e potrebbero essere interessati a vedere come un canale nato per gioco ha canalizzato energie, raccontando storie, mettendo in contatto delle persone e facendo nascere iniziative che altrimenti non si sarebbero magari mai attivate.

Ho parlato di come poter intercettare aiuti, tramite collaborazioni con Camera Commercio e Filse Liguria, progetti europei, per fornire informazioni sulla parte pratica per chi ha delle idee imprenditoriali.

È stata una bellissima esperienza. Spero che, quando finirà l’emergenza, potremo avere l’occasione di andare di persona, per incontrare gli studenti in aula e magari far nascere progetti insieme”.