Imperia: Assonautica, Presidente Meini ritira dimissioni. “Il Sindaco Scajola mi ha chiesto di organizzare le Vele d’Epoca. Mi sono preso l’impegno”

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“Sarà un’edizione molto soft, come l’ultima dell’era di Lucio Carli. Certamente il Comune di Imperia ci dovrà aiutare per forza”.

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“Ho risolto i miei problemi e ho deciso di prendermi le mie responsabilità. Il Sindaco Claudio Scajola mi ha chiesto di organizzare le Vele d’Epoca e a lui non voglio dire di no”. Così Enrico Meini conferma al nostro giornale la notizia del ritiro delle sue dimissioni da Assonautica.

Imperia: Assonautica, Meini parla dopo dimissioni da presidente

Presidente Meini, perché ha deciso di ritirare le dimissioni?

“Con le mie dimissioni avevo deciso di lanciare un segnale. L’ho dato, ora sono pronto a tornare. Ho risolto i miei problemi e ho deciso di prendermi le mie responsabilità. Dobbiamo organizzare le Vele d’Epoca, dare questo grande evento alla città. Me lo ha chiesto il Sindaco Claudio Scajola e a lui non voglio dire di no”.

Lei aveva detto che sarebbe stato impossibile organizzare le Vele d’Epoca. Ha cambiato idea?

“Io dissi che non c’erano i presupposti, vista l’emergenza Covid. Non ricordavo, in quel momento, che l’Imperia Yacht avesse inserito le Vele d’Epoca in calendario. Ora però il contesto è cambiato e sono pronto a rimettermi in gioco”.

Come farete a organizzare le Vele d’Epoca senza fondi a disposizione?

“Sarà un’edizione molto soft, come l’ultima dell’era di Lucio Carli. E’ chiaro che avremo bisogno di aiuti economici. Certamente il Comune di Imperia ci dovrà aiutare per forza. Poi la Fondazione Carige, che spero confermi il contributo da 50 mila euro, e la Camera di Commercio”.

Come potrete organizzare le Vele d’Epoca e al contempo risanare il bilancio?

“Dobbiamo risanare un fido con Carige. Tutte le altre cifre che sono state pubblicate sono inventate. Non ci sono buchi da 130 mila euro. Dimostrerò che sono un buon amministratore e non un incapace, come molti hanno detto”.

E’ passato un mese dal via alla procedura di Commissariamento di Assonautica Imperia. Come mai non è stato nominato un Commissario nel frattempo?

“Sapevo di alcuni nomi, ma alla fine non è stato nominato nessuno. Erano tutte persone competenti, che avrebbero lavorato sulla parte economica, ma nessuno sarebbe stato in grado di organizzare le Vele d’Epoca”.

Assonautica ha due dipendenti, uno in cassa integrazione (Riccardo Ghigliazza) e uno in aspettativa (l’assessore Marcella Roggero). Riprenderanno i loro incarichi?

“No. Rimarranno in cassa integrazione e in aspettativa. Organizzerò le Vele d’Epoca da solo. L’ho già fatto con il Rally, dopotutto. E riguardo ai due dipendenti, sono stufo di sentire di aver sbagliato per non averli messi in cassa integrazione. In quel momento (marzo, 2020, ndr) stavamo lavorando a due importanti progetti, poi stoppati per l’emergenza Covid. Progetti che però riprenderemo una volta terminate le Vele d’Epoca e che ci permetteranno anche di rimettere a posto i conti”.

 

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