Imperia: “Le nostre case allagate dalla fogna”. Situazione drammatica a Piani. “Invivibile, non ne possiamo più” / Foto e video

Attualità Imperia

“Così non si può vivere, serve un intervento risolutivo immediato”. Queste le parole disperate dei residenti delle case popolari (di proprietà Arte) di Piani, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, alle prese con disagi relativi al sistema fognario.

Il problema va avanti da tempo, ma negli ultimi giorni è drasticamente peggiorato, con l’allagamento di due appartamenti al pian terreno a causa della fuoriuscita dei liquami fognari dai sanitari, rendendo inutilizzabili i bagni e praticamente invivibili le abitazioni.

Sul posto, Arte Imperia (così come per i guasti che si sono verificati nel periodo natalizio) ha inviato i tecnici e gli operai di una ditta per le operazioni di spurgo, ma ciò non è sufficiente per risolvere definitivamente la situazione. L’intero complesso residenziale, a causa di un guasto, è al momento privo di una condotta fognaria e fa affidamento su pompe che, però, sono soggette a guasti e problemi, anche a causa di episodi di inciviltà.

Dopo aver ricevuto la segnalazione dagli stessi residenti, esasperati, gli inviati di ImperiaPost si sono recati sul posto per effettuare un sopralluogo, costatando le condizioni critiche in cui stanno vivendo queste famiglie e la necessità di un intervento risolutivo quanto mai urgente, specialmente considerando il periodo di difficoltà sanitaria legato alla pandemia da Covid 19. 

Uno dei residenti appena dimesso dall’ospedale dove è stato ricoverato per Covid, non può far rientro nel proprio appartamento perchè allagato dalla fogna e, essendo ancora positivo, non sa dove poter trascorrere la quarantena.

“Appalteremo la sostituzione della condotta fognaria lunga 20 metri – dichiara a ImperiaPost Antonio Parolini, amministratore unico di Arte Imperia, contattato da ImperiaPost – che verrà realizzata già la settimana prossima. Finora siamo intervenuti regolarmente e costantemente, e la settimana prossima lo faremo in maniera definitiva”.

Imperia: “Le nostre case allagate dalla fogna”. Situazione drammatica in via Carlo Alberto Dalla Chiesa. Ecco le testimonianze

Marta Maiolino, residente case popolari Piani

“Lo scorso novembre, una domenica mattina, ci siamo trovati odore di fogna nei vari appartamenti e abbiamo iniziato a sentire rumori strani. L’Arte si è mossa per attivare il macchinario per capire cosa stava succedendo. La fogna era tappata, non si capiva quale zona della fogna e ci siamo trovati la casa allagata. Loro ci sono venuti incontro, mandando imprese di pulizia per pulire e sanificare e hanno sistemato quello che sembrava il problema principale. 

Il mese dopo, a dicembre, sono iniziate di nuovo le problematiche, con cattivi odori, sfociando poi in una situazione critica tra Capodanno e la Befana, le cantine si sono totalmente allagate di fogna. È venuta l’Arte con i geometri, hanno messo in movimento la burocrazia per capire la problematica. Sembrerebbe che un tubo della fogna si sia rotto e che questa rottura abbia allagato le cantine. Ci hanno detto che non si poteva intervenire perchè eravamo sotto le feste.

Abbiamo atteso fino al 10 gennaio, pensando che sarebbe iniziato il movimento lavorativo. Nel frattempo la situazione è peggiorata. Hanno dovuto aprire la fogna davanti alla nostra casa e hanno posizionato una pompa che spinge la fogna nella direzione corretta. Hanno trovato dentro la fogna degli stracci forse buttati da qualcuno nel wc e si sono bruciate due pompe.

Nel frattempo i nostri vicini nelle altre due case al piano terreno hanno le case allagate di liquidi fognari, non di acqua. E nessuno si è ancora mosso. Abbiamo mandato mail, abbiamo chiamato e ci hanno detto che non c’è niente da fare fino alla settimana prossima senza darci spiegazioni. 

Noi stiamo vivendo una situazione disastrosa sia a livello sanitario, sia logistico. Chi ha la casa allagata, con l’unico bagno inutilizzabile è in una situazione invivibile. Per chi non ha la fogna in casa l’odore è improponibile, indecente.

Ci chiediamo chi dobbiamo interpellare per sistemare il problema il più presto possibile. Lanciamo un appello a tutti, che sia Comune, Arte o Amat. Siamo in balia delle onde già novembre, ma non si è risolto niente. Bisogna trovare una soluzione.

Adesso stanno spurgando il tratto di fogna intasato, ma c’è da fare un tratto di fognatura nuova per risolvere davvero il problema”.

Sara Zavaglia, residente case popolari Piani

“Sono due/tre giorni che siamo in questa situazione. L’acqua di fogna è spuntata da sotto al gabinetto, esce dai sanitari. Non riusciamo a vivere così. È da stamattina che devo andare in bagno, non mi sono neanche potuta lavare la faccia.

Stanotte a mezzanotte e mezza c’era l’idraulico che con la pompa cercava di sturare il tombino ma non ci sono riusciti. Non hanno i mezzi per fare questi lavori. Noi intanto siamo nel disagio totale.

I liquidi fognari sono in tutta la casa, anche in camera da letto. Sono tre giorni che siamo in questa situazione e stiamo aspettando con ansia qualcuno che faccia qualcosa”.

Positivo al Covid, non può far rientro a casa

Un nostro vicino di casa purtroppo ha contratto il covid, è stato ricoverato in Ospedale fino a oggi, è stato dimesso. La sua compagna è venuta per accendere il riscaldamento per preparare la casa in vista del suo arrivo, per far sì che potesse fare la sua quarantena essendo ancora positivo, ma ha trovato la casa allagata non da acqua, ma dalla fogna. Quindi quest’uomo si trova dimesso dall’ospedale, ancora positivo, senza la possibilità di entrare in casa”.