Diano Marina: scoppia caso rifiuti, bidoni stracolmi e amministratori di condominio sul piede di guerra. Parla Bellacicco. “Situazione penosa, Comune si attivi senza indugi”

Attualità Golfo Dianese

“Gli Amministratori si sono rivoltati in massa, per cui oltre a chiedere un rapido incontro al Sindaco, che peraltro non ha ancora risposto, stanno valutando seriamente di procedere contro l’Ordinanza, mediante un ricorso al TAR che, molto probabilmente e come spesso capita, l’Amministrazione Comunale perderà, con i soliti riflessi pecuniari che, come sempre, saranno a carico dei Cittadini”.

Queste le dichiarazioni del consigliere di opposizione del Consiglio Comunale di Diano Marina Marcello Bellacicco in merito alle problematiche relative ai rifiuti nella cittadina degli aranci, in particolare a seguito dell’ordinanza emanata dal Comune che prevede che entro il 31 maggio 2022 “tutti gli Amministratori di Condominio dovranno provvedere a definire un’area privata all’interno del condominio dove collocare i contenitori e dove depositare i sacchi/mastelli previsti per il conferimento rifiuti”.

“Abbiamo chiesto un incontro urgente con le parti coinvolte – spiegano gli amministratori di condominio a ImperiaPost – ovvero il Sindaco, i rappresentanti della società Egea e possibilmente la Polizia Locale, per confrontarsi sulla situazione che si sta generando”.

Diano Marina, rifiuti: le critiche dell’opposizione

“La penosa situazione della raccolta dei rifiuti nel Comune di Diano Marina è da tempo sotto gli occhi di tutti e non accenna a migliorare.

Basta girare per le strade della nostra Cittadina e delle sue Frazioni per vedere cassonetti stracolmi ed insufficienti ed immondizia abbandonata nei loro pressi, con il conseguente arrivo di topi e gabbiani, attirati dalla puzza.

Se si considera che il contratto di appalto con RTI EGEA Ambiente S.R.L. (Capo Gruppo mandataria) e Proteo Società Cooperativa Sociale (Mandante) è stato stipulato il 31 dicembre 2020, cioè circa un anno e mezzo fa, è assolutamente inaccettabile arrivare all’inizio della stagione estiva, periodo fondamentale per l‘economia del nostra territorio, in queste condizioni di estremo disagio e di disservizio.

In tale contesto, le responsabilità della passata Amministrazione e di quella attualmente guidata dal Sindaco Za Garibaldi sono assolutamente palesi e pesanti, perchè in un anno e mezzo non sono state in grado di definire ed attuare un piano, sia comunicativo che organizzativo, per conseguire un livello accettabile di questo basilare servizio per la Comunità. Basti ricordare che l’Assessore preposto è la stessa dal 2016!

Nell’ultimo Consiglio Comunale del 19 maggio, vista la pessima situazione della raccolta rifiuti, abbiamo chiesto al Sindaco ed a tutta la sua maggioranza di attivarsi con ogni mezzo o procedura affinchè la ditta appaltatrice migliori decisamente il suo operato, per garantire ai Cittadini ciò che normalmente merita chi paga regolarmente le tasse, compresa quella sui rifiuti.

Purtroppo però abbiamo ricevuto dal Sindaco una risposta decisamente vaga, tipica di chi non sembra essere in grado di attivarsi con razionalità, decisione e senso di responsabilità.

E questa nostra percezione dello stato confusionale in cui sembra essere Za Garibaldi è ampiamente suffragata da un provvedimento che ha inteso adottare il 12 maggio 2022, allorchè ha firmato l’Ordinanza n. 42 che, a nostro parere, non appare del tutto legittima e, soprattutto, si rivolge a chi non può e non deve ricevere disposizioni di questo genere.

Non ci appare legittima perchè un’Ordinanza è un provvedimento che normalmente si adotta in casi di problemi contingenti, che si rivelano all’improvviso o in casi di emergenza e non, come in questo caso, per cercare di mettere una pezza ad una situazione che è in atto da un anno e mezzo.

Inoltre ci chiediamo, con che autorità il Sindaco impone agli Amministratori condominiali, entro il 31 maggio, di individuare aree sulla pubblica via (qualora non ne siano individuabili all’interno dei condomini) ove collocare i contenitori o depositare i mastelli. Con che criterio di diritto egli decide che gli Amministratori sono “responsabili in solido” dell’identificazione delle attrezzature e del comportamento dei condomini nel conferimento dei rifiuti, per cui se non è possibile individuare il singolo trasgressore, le sanzioni pecuniarie vengono addebitate a loro, manco possano controllare ora per ora tutti gli utenti condominiali!

Abbiamo capito benissimo che si tratta di un avventato tentativo in extremis di Za Garibaldi per cercare di porre rimedio ad una disastrosa situazione, che è solo frutto della sua ignavia e della sua Amministrazione.

Inutile dire che gli Amministratori si sono rivoltati in massa, per cui oltre a chiedere un rapido incontro al Sindaco, che peraltro non ha ancora risposto, stanno valutando seriamente di procedere contro l’Ordinanza, mediante un ricorso al TAR che, molto probabilmente e come spesso capita, l’Amministrazione Comunale perderà, con i soliti riflessi pecuniari che, come sempre, saranno a carico dei Cittadini.

Pertanto, invitiamo nuovamente l’Amministrazione Comunale ad agire senza indugi o remore nei confronti della Ditta, unica che può e deve migliorare la situazione, anche se quanto sta facendo nelle ultime ore non fa ben sperare, visto che, per esempio, senza attendere la scadenza posta dal Sindaco del 31 maggio, sono stati rimossi cassonetti (zona a monte dell’ex ferrovia), che hanno provocato il disorientamento di molti cittadini e turisti, nonchè l’ulteriore degrado di interi quartieri di Diano Marina.

In pratica, due mani che non solo non si coordinano tra loro, ma si agitano convulsamente creando sempre più danni”.