Imperia: in 100 al Parasio per la “Cena del Silenzio”, tra pensieri, musica e respiri / Foto e video

Cultura e manifestazioni Imperia

Un silenzio interrotto solo dal rumore delle posate e dei bicchieri sulla tavola, avvolto dalla luce magica del tramonto incorniciato dalle Logge di Santa Chiara. È l’atmosfera che si è creata ieri, al Parasio, per la nuova edizione della “Cena del Silenzio”, il suggestivo evento, promosso dal fotografo Settimio Benedusi con il patrocinio del Comune di Imperia e la collaborazione del Circolo Parasio, del Comitato Sottotina e della Confraternita di San Pietro.

Un’iniziativa che ha come obiettivo quello di lanciare un messaggio contro l’inciviltà che porta alcune persone a rovinare le bellezze della nostra città, in particolare l’abbandono dei rifiuti e il deturpamento dei muri a cui assistiamo quotidianamente.

Imperia: in 100 al Parasio per la “Cena del Silenzio”

Sono state circa 100 le persone che si sono sedute a un solo lato del tavolo per godersi una cena senza parole, ma con davanti solo il mare e la bellezza che ci offre il luogo in cui viviamo. Un momento dedicato alla riflessione e all’introspezione, una pausa dalla frenesia della vita quotidiana.

La serata è stata coronata dal concerto di un gruppo di giovani dell’Orchestra “Note Libere” della Riviera dei Fiori, in particolare Anna Odobashi, 16 anni, al violino, Umberto Bianchi, 14 anni, al violino, Giuseppe Bianchi, 16 anni, alla viola, e Filippo Odobashi, 13 anni, al violoncello. I giovani musicisti, preparati dai professori Fabrizio Ragazzi e Cristina Orvieto, hanno eseguito il terzo movimento dell’estate di Vivaldi in formazione di quartetto.

La serata si è conclusa con la performance del campione di apnea e coach di respirazione di Mike Maric, presso l’Oratorio di San Pietro.