Imperia: chiese una casa più grande, aggredita dai vicini. Solidarietà della Comunità Islamica. “Atto infame. Nel silenzio delle istituzioni, della politica e della società civile”

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La Comunità Islamica di Imperia esprime la propria solidarietà e vicinanza a Sanaa e alla sua famiglia a seguito della vile aggressione che ha visto come autori alcuni vicini di casa.

Imperia: chiese una casa più grande, aggredita dai vicini finisce al Pronto Soccorso. Solidarietà della Comunità Islamica

“Non sono bastati le centinaia di insulti, frasi denigratorie, minacce, scolpiti nei commenti agli articoli di giornale delle scorse settimane sui social network, mercoledì pomeriggio si è passati alle vie di fatto.

Una violenza perpetrata da cinque soggetti ai danni di una donna, in evidente stato di gravidanza, totalmente indifesa. Un atto infame, gravissimo, che ci deve far riflettere profondamente sui valori della società in cui viviamo, del senso del limite e di impunità dilagante.

La violenza, ce lo insegnavano a scuola, non è mai un mezzo di risoluzione dei conflitti. Eppure è successo di nuovo e solo grazie a Dio e alla prontezza di Sanaa non è successo l’irreparabile.

Ciò che ci lascia sgomenti è il silenzio delle istituzioni, della politica, della società civile di fronte a una notizia di tale portata. Solo l’amministratore Unico di A.R.T.E. ha espresso la sua vicinanza alla vittima. Cosa deve ancora subire questa famiglia la cui unica “colpa” è quella di aver chiesto una casa più adeguata alle sue esigenze?

Chiediamo con forza che gli organi preposti facciano chiarezza sull’accaduto. Non è ammissibile che una famiglia, con una donna incinta e bambini piccoli, viva nella paura di incontrare i propri vicini di casa. Difenderemo Sanaa, con ogni mezzo necessario”.

La Comunità Islamica di Imperia.