Diano Marina: consiglio comunale, Parrella (Diano Domani) ribatte sulla vicenda di Villa Scarsella e del Parco giochi. “Risposte insufficienti, amministrazione non all’altezza”

Golfo Dianese Politica

Francesco Parrella capogruppo di minoranza di “Diano Domani”, interviene con una nota stampa, per commentare il coniglio comunale di Diano Marina, che si è svolto ieri, giovedì 29 settembre. Secondo Parrella, le risposte ottenute dall’amministrazione sulla tematica di Villa Scarsella e del Parco Giochi sarebbero “risultate fumose ed insufficienti”.

Diano Marina: Consiglio Comunale, le considerazioni di Francesco Parrella

“Nel consiglio comunale di ieri sera, oltre ad una mozione sulle riprese video del consiglio ed un’interrogazione sugli aranci, abbiamo presentato anche due interrogazioni a risposta immediata (question time) su due temi di grande importanza ed attualità: la pulizia del parco di Villa Scarsella e la chiusura del parco giochi di via Campodonico.

In relazione a Villa Scarsella, in seguito alla riapertura delle scuole, abbiamo sottolineato l’incuria e la sporcizia delle zone esterne all’edificio dove i bambini svolgono quotidianamente la ricreazione. Non era la prima volta che ponevamo all’attenzione dell’Amministrazione un tema che tanti genitori ci segnalano con cadenza quotidiana, ma ancora una volta le risposte dell’Assessore Messico sono risultate fumose ed insufficienti.

Ha cercato di omettere il problema, facendo promesse vaghe su un possibile futuro servizio di pulizia ma noi crediamo che le famiglie meritino attenzione immediate e certe e, se l’Assessore non ha chiara la situazione, forniremo un dettagliato report fotografico delle condizioni del parco, nel quale peraltro continua ad insistere anche un wc chimico, sempre aperto, ed in condizioni penose.

Per quanto riguarda poi il parco giochi di via Campodonico, dove nei giorni scorsi un grosso ramo è caduto proprio nelle zone attigue a dove si trovavano decine di bambini, abbiamo sollecitato un rapido intervento di bonifica dell’area con conseguente riapertura al pubblico.

Ancora una volta si verifica l’inefficienza della manutenzione del verde pubblico da parte della GM, che in questo caso ha messo a serio rischio l’incolumità delle persone.

Non è possibile andare avanti così, anche se il vicesindaco ha provato strenuamente a difendere l’operato della società diretta da Surace ha dovuto ammettere che, a fronte delle centinaia di migliaia di euro che il comune versa alla Gm per mantenere il verde, questa debba subappaltare ad agronomi e manutentori specializzati perché non presenti in organico. Tutto ciò ci pare anche illeggittimo, approfondiremo la questione e presenteremo un’apposita mozione in merito”.