Imperia: Mercato agricolo “Gli Orti di Oneglia”. Bando per 16 posteggi, ecco come partecipare

Attualità Imperia

Il Comune di Imperia ha pubblicato il bando per il mercato agricoloGli Orti di Oneglia” che si svolgerà in via Berio, ogni venerdì, dalle 7 alle 13. Sono 16 i posteggi, di dimensioni 2 ml x 3 ml, da assegnare.

Imperia: bando per il mercato agricolo “Gli orti di Oneglia”, ecco come partecipare

Il richiedente deve presentare istanza al Comune di Imperia – S.U.A.P. – Commercio entro il giorno 30 novembre 2022 alle ore 24, a mezzo P.E.C. (protocollo@pec.comune.imperia.it) o eventualmente posta elettronica (protocollo@comune.imperia.it) posta ordinaria o a mano (Comune di Imperia Viale G. Matteotti 157 – 18100 Imperia) tramite apposito modello scaricabile dalla pagina iniziale del sito: www.comune.imperia.it o eventualmente da richiedere presso l’Ufficio S.U.A.P.- Commercio.

Chi può prendere parte al mercato

L’ammissione al mercato è riservata agli imprenditori agricoli, singoli o associati, iscritti nel Registro Imprese di cui all’art. 8 della L. 29/12/1993, n. 580, che rispettino le seguenti condizioni:

  • ubicazione dell’azienda agricola e svolgimento della propria attività in Regione Liguria, in Piemonte, in Francia – Costa Azzurra;
  • vendita nel mercato di prodotti agricoli provenienti esclusivamente e interamente dalla propria azienda o dall’azienda dei soci imprenditori agricoli così come individuati ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.Lgs. 228/01, anche ottenuti a seguito di attività di manipolazione o trasformazione, comunque provenienti dal suddetto ambito territoriale;
  • possesso dei requisiti previsti dall’art.4, comma 6, del D.Lgs. 228/2001;
  • l’attività di vendita nel mercato è esercitata dai titolari d’impresa, ovvero dai soci in caso di società agricola e di quelle di cui all’art. 1, comma 1094, della legge 27/12/2006 n. 296 e s.m.i., dai relativi familiari, coadiuvanti, nonché dal personale dipendente o incaricato di ciascuna impresa.

Le categorie merceologiche consentite

  • prodotti agricoli vegetali e animali non trasformati, anche ottenuti secondo le norme internazionali e nazionali vigenti in materia di produzione con metodo biologico rientranti nel campo di applicazione del Reg. CE n. 834/2007 direttamente provenienti dal proprio fondo;
  • prodotti agricoli vegetali e animali trasformati destinati all’alimentazione umana composti essenzialmente di uno o più ingredienti di origine vegetale e/o animale, anche ottenuti secondo le norme internazionali e nazionali vigenti in materia di produzione con metodo biologico rientranti nel campo di applicazione del Reg CE n. 834/2007; l’operatore ha l’obbligo di esporre al pubblico l’attestazione di certificazione biologica rilasciata dall’organismo preposto ai controlli;
  • erbe officinali e aromatiche;
  • prodotti per la cura della persona;
  • essenze;
  • fiori, fronde e piante ornamentali anche succulente.

I prodotti per i quali è consentita la vendita

  •  verdura fresca e secca
  • farine e preparati
  • frutta fresca e secca
  • succhi di frutta e di verdura
  • cereali
  • latte
  • yogurt
  • formaggi e latticini
  • uova
  • salumi
  • sottoli e sottaceti
  • prodotti derivati dalla lavorazione e/o dalla trasformazione delle olive
  • confetture e marmellate
  • miele, polline, propoli, pappa reale, cera e derivati dell’apicoltura
  • olio e aceto
  • olive in salamoia
  • passate e pelati
  • condimenti e spezie
  • funghi e tartufi,
  • castagne e prodotti del sottobosco
  • vini e liquori
  • piante aromatiche, fiori, fronde, piante verdi e succulente, piante da orto e talee
  • carni fresche
  • prodotti della pesca dell’acquacoltura e dell’itticoltura
  • eventuali altri prodotti agricoli animali e vegetali non trasformati e trasformati
  • animali vivi da cortile.

E’ vietata la vendita di prodotti contenenti organismi geneticamente modificati e loro derivati (OGM).