Imperia: Teatro Cavour, costi lievitati a 3 milioni e 400 mila euro. “Non vogliamo solo tagliare un nastro, ma dare alla città il miglior teatro possibile”

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Il budget complessivo è ora di 3.488.000 euro“. Queste le dichiarazioni dell’assessore alla Cultura Marcella Roggero sulla tematica relativa al Teatro Cavour in risposta all’interrogazione avanzata dai consiglieri di opposizione Guido Abbo ed Edoardo Verda di Imperia al Centro.

Teatro Cavour, l’interrogazione del consigliere Edoardo Verda

“Le domande poste all’amministrazione:

Il costo totale dei lavori, comprese le spese di progettazione e la ripartizione tra spese a carico dell’ente comunale ed eventuali finanziamenti di altri enti; 

Le spese sostenute dall’aprile 2019 ad oggi in relazione ai lavori di rifacimento del Teatro; l’eventuale costo del sollevamento dall’incarico dei precedenti tecnici e le somme a loro riconosciute per lo svolgimento degli incarichi; 

Quante e quali ditte si sono occupate, in questi anni, dei lavori di rifacimento del Teatro e se le precedenti ditte abbiano ricevuto la totalità dei pagamenti previsti. 

Che l’amministrazione illustri in maniera esaustiva lo stato dei lavori, e nello specifico: se sono state sostituite le poltrone del teatro, se è stata sostituita la pavimentazione del teatro, se sono state ritinteggiati gli interni del teatro, se il ripristino della Casa della Contessa è terminato, se il ripristino del ridotto del teatro è terminato, se gli infissi del teatro sono stati sostituiti, quali lavori di efficientamento energetico sono stati svolti, quali lavori di prevenzione incendio sono stati svolti, quali lavori di adeguamento impiantistico sono stati svolti.

La data prevista per la riapertura del Cavour e se, per la futura inaugurazione del teatro, è ancora prevista la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella”.

La risposta dell’assessore Marcella Roggero

“Bisogna partire dalla chiusura del 2015. La precedente amministrazione ha la responsabilità di aver tolto il teatro alla città per le inadempienze relative al piano anti incendio. L’allora vicesindaco Guido Abbo dichiarò che i lavori sarebbero terminati entro il 2017. In realtà, non solo non erano finiti ma non erano neanche iniziati.

Il teatro è stato fermo 3 anni. Nel 2019, sono partiti i lavori dell’amministrazione Scajola che ha avviato un progetto completo non solo dal punto di vista del piano anti incendio, ma un restauro complessivo. Per quanto riguarda le poltrone, abbiamo fatto fare una perizia che ha dichiarato che le poltrone non erano a norma.

Il lotto 2 e 3 sono serviti per per dare alla città un teatro completo. Non c’è stato costo un extra per aver sollevato l’incarico ai vecchi progettisti, ed è stata una scelta vincente. La nuova direzione lavori ha fatto un progetto che ci ha permesso di ottenere altri 800 mila euro del PNRR, che prevede opere architettoniche e di adeguamento tecnico, impiantistico e antincendio.

Sono stati fatti numerosi interventi, dalla caldaia all’involucro e la riattivazione dell’impianto di climatizzazione. Sono stati terminati i lavori sul ridotto, la Casa della Contessa e l’appartamento del custode.

Il budget complessivo è di 3.488.000 euro, di questi 800 mila euro sono fondi PNRR, 623 mila sono fondi della regione Pos-Fesr, la restante parte sono fondi di bilancio in parte dall’amministrazione precedente e dall’amministrazione attuale.

Capisco che c’è rammarico sulla mancata apertura ma noi non stiamo correndo per tagliare un nastro, ma per dare il miglior teatro possibile alla città. Chi non fa non sbaglia. Tra il 2015 e il 2018 la città ha visto chiudere il Teatro, il Polivalente e la Biblioteca. Noi siamo per le riaperture e non per le chiusure.

Abbiamo le dita incrociate per la presenza di Mattarella”.