IMPERIA. BATTUTA DI CACCIA NEL TORRENTE IMPERO: “CI SIAMO SVEGLIATI CON GLI SPARI. VIOLENZA DA NON RIPETERE”/ LA LETTERA DI PROTESTA

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Imperia. Sono state numerose le segnalazioni di protesta da parte di cittadini per la battuta di caccia per lo sfoltimento dei cinghiali svoltasi questa mattina nell’alveo del torrente Impero. Una nostra lettrice ha inviato una mail alla redazione segnalando come tutto ciò a suo dire sia una violenza da non ripetere:

“Questa mattina ci siamo svegliati con colpi di fucile che sembrava avere fuori di casa. Dopo un primo momento di preoccupazione, mi sono affacciata dalla finestra e vedo lungo il fiume impero degli uomini con la pettorina arancione. Incredula realizzo che sono cacciatori.

Dopo varie telefonate alle forze dell’ordine,  mi rivolgo al comandante della polizia provinciale, il quale mi risponde che è tutto regolare, tutto autorizzato da lui.

È regolare sparare in centro abitato? (Mi risulta che ci debba essere una distanza minima di 150/200 m dal centro abitato)
È regolare non mettere cartelli che avvisano che ci sarà una battuta di caccia in quel luogo il tal giorno ecc?
È regolare non chiudere una strada trafficata da macchine e persone che vanno a lavorare e portano i bambini a scuola in quell’ora?
E se il cinghiale che cercavano fosse scappato sulla strada in preda al panico o ferito mentra passava qualcuno?
Mi chiedo con quale coscienza si è potuto autorizzare una cosa del genere e dire che è tutto regolare.

Sicuramente i numerosi cittadini che si sono lamentati e preoccupati si rivolgeranno all’autorità competente perché tale violenza non si ripeta”.