IMPERIA. FIRMATO IN COMUNE IL PROTOCOLLO D’INTESA DEL PROGETTO “MI SENTO SOSTENIBILE”. SCONTI E AGEVOLAZIONI SULLA TARI

Home Imperia

intesa.jpg

Imperia. Il 19 settembre 2014, la Giunta Comunale, ha approvato il progetto denominato “Mi sento SOStenibile”, parte integrante di un ben più ampio protocollo d’intesa firmato questa mattina, 30 settembre e mirato a migliorare le modalità di conferimento e incrementare la quota di raccolta differenziata.

“Su questo protocollo – spiega l’assessore Abbo – lavorerà il Centro di Educazione Ambientale che aiuterà i commercianti a capire come distribuire al meglio i rifiuti tramite la raccolta differenziata porta a porta che li interessa direttamente. Se i rifiuti uscissero già direttamente differenziati bene, soprattutto l’umido, il lavoro di chiunque si occupa di trasportare la spazzatura in discarica sarebbe più semplice e soprattutto si andrebbero a dimezzare i costi di discarica andando inoltre ad aumentare la “vita” della discarica e del tanto discusso lotto 5“.

Inoltre a livello meramente economico e di agevolazioni – prosegue l’assessore –  per le categorie cui era stata sospesa la tariffazione Tares ci saranno degli sconti sulla Tari: chi ha già pagato tutta la tassa, avrà una tariffa agevolata per tutti i prossimi 4 anni; per chi invece deve ancora pagare lo potrà fare in modo rateizzato e computerà una quota corrispondente a questo sconto. Chiaro è – conclude l’assessore – che la tariffa scontata sarà collegata ad un buon comportamento a livello di conferimento corretto dei rifiuti”.

Le categorie interessate a firmare questo protocollo sono 13 con un totale di circa 600 soggetti. Il protocollo d’intesa porta così a concordare sulla necessità di individuare e sperimentare forme concrete di riduzione dei rifiuti. Gli esercizi che aderiranno per avere il bollino base di colore verde dovranno assicurare la gestione separata dei materiali, partecipare a corsi di formazione gratuiti, esporre il logo della campagna in luoghi visibili nei locali assieme a diversi materiali divulgativi, usare sacchetti biodegradabili, promuovere la differenziata anche tra i clienti e informare l’amministrazione dei risultati ottenuti.

Per ottenere un bonus, corrispondente al bollino blu invece servono ulteriori requisiti come l’adozione di soluzioni per il risparmio idrico, usare prodotti biodegradabili per la pulizia, ridurre gli imballaggi e puntare sulla filiera corta.