Home, Politica — 4 dicembre 2013 alle 17:13

GIUSEPPE FOSSATI SULLE NOMINE CARIGE: “Il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale sono soddisfatti perché hanno finalmente piazzato due loro amici nel consiglio di amministrazione della Fondazione Carige”

Il consigliere di Imperia Riparte, Giuseppe Fossati, sulle nomine Carige: “I cittadini di Imperia, in particolare i commercianti, sono disperati per l’importo abnorme loro richiesto dal Comune per la Tares, i dipendenti della Seris sono giustamente terrorizzati dal loro futuro, visto che il Comune ha deciso di privatizzare la refezione scolastica, la distribuzione dei kit per la raccolta differenziata da […]

di Selena Marvaldi

FossatiIl consigliere di Imperia Riparte, Giuseppe Fossati, sulle nomine Carige:

“I cittadini di Imperia, in particolare i commercianti, sono disperati per l’importo abnorme loro richiesto dal Comune per la Tares, i dipendenti della Seris sono giustamente terrorizzati dal loro futuro, visto che il Comune ha deciso di privatizzare la refezione scolastica, la distribuzione dei kit per la raccolta differenziata da parte della Tradeco avviene presso uffici pubblici con modalità (affidamento a associazioni) e retribuzioni (circa 3 euro all’ora, senza contributi) vergognose e che meriterebbero l’attenzione della Guardia di Finanza e dell’Ispettorato del Lavoro, ma il Sindaco, se ho ben capito da Boston, e il Presidente del Consiglio Comunale, credo almeno lui da Imperia, ci fanno sapere che sono soddisfatti dell’ottimo lavoro fatto in questi mesi.

Perché? Perché hanno finalmente piazzato due loro amici e sostenitori in campagna elettorale nel consiglio di amministrazione della Fondazione Carige. Amici ai quali si aggiunge l’immancabile “contentino” per il PD, che ha visto la nomina del consigliere provinciale PD Vassallo, marito della consigliera comunale PD Mezzera, ottenere la nomina, se ho bene inteso,  a revisore dei conti della Fondazione Carige. Incarico immagino ben retribuito.

Il tema delle nomine Carige francamente non mi appassiona, come non mi appassiona né interessa entrare nel merito delle persone nominate: una mera spartizione del potere tra nuovi commensali. Tutto qui. Nulla di nuovo sotto il sole.

Non c’è molto altro da dire, gli Imperiesi sono persone intelligenti e credo abbiano già capito il grande inganno in cui sono caduti alle ultime elezioni amministrative. Posti, incarichi, assunzioni, poltrone insomma. Su questo, sì, i nuovi amministratori sono dei fenomeni.

Il vento non è affatto cambiato; gonfia solo vele, in parte, diverse”.