Cronaca, Home — 21 marzo 2017 alle 08:15

MINACCE ALL’ARBITRO IMPERIESE DAVIDE MASSA DOPO JUVENTUS-MILAN. INDAGA LA DIGOS. NEL MIRINO UNA TELEFONATA E UNA LETTERA/ECCO COSA É SUCCESSO

Del caso è stata informata anche la Procura della Repubblica di Imperia.

di Redazione

massa digos

Una telefonata e una lettera minatoria con oggetto l’arbitro imperiese Davide Massa e, in particolare l’operato del fischietto originario di Caravonica nel match di serie A Juventus-Milan, vinto da bianconeri 2-1 con un discusso calcio di rigore al 97′. Sono questi gli elementi su cui indaga la sezione Digos della Questura di Imperia. A preoccupare in particolare gli inquirenti il contenuto della lettera, recapitata alla sezione arbitri di Imperia, di cui Massa fa parte, in quanto con riferimenti piuttosto precisi alla vita privata del fischietto imperiese e con pesanti minacce di morte.

Al momento non sono previste misure di protezione particolari per Massa, ma gli inquirenti tengono alta l’attenzione. Le indagini hanno già portato a un esame delle impronte digitali ritrovate sulla lettera, arrivata nella giornata di martedì, mentre per quanto concerne la telefonata sono stati acquisiti i tabulati telefonici.

Alla cornetta un soggetto di nazionalità italiana che ha farfugliato confusamente qualcosa sull’operato di Massa, con pesanti minacce di morte. La telefonata è arrivata al numero delle emergenze dell’Aia di Imperia e trasferita sul cellulare del presidente Alessandro Savioli. “Sezione Arbitri di Imperia? Dica a Massa che…” e poi una lunga serie di minacce.

Del caso è stata informata anche la Procura della Repubblica di Imperia. Non è escluso che si possa trattare anche di due soggetti diversi.

L’arbitraggio del fischietto imperiese in Juventus-Milan é stato oggetto di feroci polemiche per via di un calcio di rigore assegnato alla Juventus a tempo quasi scaduto per un presunto fallo di mano di De Sciglio su cross di Liechsteiner. Rigore che, poi realizzato da Dybala, ha regalato la vittoria ai bianconeri.