Home, Imperia — 20 febbraio 2014 alle 13:47

ATTI VANDALICI CONTRO TRADECO. BLOCCATI CON CATENE E LUCCHETTI I CANCELLI DEI CANTIERI – Lomurno: “Previsti ulteriori disagi nel servizio”. I sindacati: “Ci dissociamo da simili episodi”

Nella notte ignoti hanno chiuso con i lucchetti i cancelli dei cantieri della Tra.De.Co. impedendo ai lavoratori di raggiungere i mezzi necessari per il servizio di raccolta rifiuti. I dipendenti dell’azienda di Altamura hanno così contattato le forze dell’ordine, i Carabinieri, che hanno eseguito diversi sopralluoghi. Successivamente sono intervenuti i fabbri per rimuovere lucchetti e catene così da permettere l’accesso […]

di Mattia Mangraviti

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Nella notte ignoti hanno chiuso con i lucchetti i cancelli dei cantieri della Tra.De.Co. impedendo ai lavoratori di raggiungere i mezzi necessari per il servizio di raccolta rifiuti. I dipendenti dell’azienda di Altamura hanno così contattato le forze dell’ordine, i Carabinieri, che hanno eseguito diversi sopralluoghi. Successivamente sono intervenuti i fabbri per rimuovere lucchetti e catene così da permettere l’accesso ai mezzi. Il servizio di raccolta rifiuti ha così preso il via con alcune ore di ritardo (le 4 anziché le 2). A denunciare l’accaduto questa mattina il referente di Tra.De.Co. per la regione Liguria Pasquale Lomurno al termine dell’incontro con il Prefetto Fiamma Spena e il Sindaco di Imperia Carlo Capacci.

Ignoti hanno chiuso con lucchetti e catene tutti i cancelli dei cantieri pertanto i dipendenti si sono presentati alle 2, poi si sono ricordati di dirlo alle 4.30 che non riuscivano a entrare perché erano stati bloccati. Abbiamo dovuto chiamare le forze dell’ordine, sono intervenute, hanno verificato e fotografato quello che era successo. Poi abbiamo dovuto far intervenire dei fabbri per rimuovere le catene e i lucchetti, quindi oggi e domani ci saranno sicuramente dei ritardi nell’esecuzione del servizio“.

DENUNCIA PASQUALE LOMURNO

I SINDACATI PRENDONO LE DISTANZE

“Non sappiamo chi sia stato e noi organizzazioni sindacali ci dissociamo da tutto questo – spiega Antonio Russo, Rsu Cisl – Noi vogliamo far valere i nostri diritti nelle sede dovute e con le dovute maniere, non facendo questi atti. Abbiamo chiamato i Carabinieri e dopo che loro hanno fatto i sopralluogo abbiamo tagliato le catene e fatto partire i servizi. Tra l’altro servizi che dovevano partire alle 2 di notte sono partiti più tardi e non sono stati completati, quindi c’è stato un rallentamento e un disservizio per le città e i Comuni che gestiamo. Noi chiediamo scusa alla popolazione, ma non dipende da noi, noi ce la mettiamo sempre tutta per fare il servizio“.