Home, Imperia — 21 aprile 2017 alle 08:41

IMPERIA. GESTIONE SPIAGGIA LIBERA BORGO PRINO, L’ODISSEA CONTINUA. DOPO LA SCONFITTA AL TAR, IL COMUNE FA RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO/I DETTAGLI

Non ha fine l’odissea per l’affidamento della gestione della spiaggia libera attrezzata di Borgo Prino.

di Redazione

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Non ha fine l’odissea per l’affidamento della gestione della spiaggia libera attrezzata di Borgo Prino. Dopo che il Tar Liguria ha deciso di accogliere il ricorso presentato dall’associazione Sea Beach&Sport, difeso dall’avvocato Nicla Tallone, contro la decisione del Comune di Imperia di escluderla dalla gara d’appalto per la gestione 2016-2020 della spiaggia libera attrezzata di Borgo Prino, il Comune ha deciso di fare ricorso al Consiglio di Stato.

Il Tar aveva accolto il ricorso dell’associazione Sea Beach&Sport con la seguente motivazione: “Illegittimità del provvedimento impugnato per travisamento dei fatti e violazione dell’autolimite rappresentato dalla normativa di gara”.

Il Tar aveva inoltre condannato il Comune alla restituzione della somma 1.198 euro versata dall’associazione Sea Beach&Sport a titolo di deposito cauzionale, al pagamento della somma di 15.548 euro a titolo di risarcimento del danno relativo alla mancata gestione della spiaggia nell’anno 2016, alla stipulazione del contratto con la Sea Beach&Sport per il periodo residuo, come da provvedimento di aggiudicazione definitiva, e al pagamento a favore della Sea Beach&Sport della complessiva somma di 2 mila euro per le spese legali.

Il Comune farà quindi ricorso al Consiglio di Stato per l’annullamento o la riforma della Sentenza del Tar.

Ancora incerto quindi l’affidamento della gestione della spiaggia, da due anni in stato di abbandono. Per il momento resta valido il bando di gara per la gestione 2017-2020 aperto alle cooperative, il cui termine per la presentazione delle domande è scaduto il 3 aprile scorso.