IMPERIA. CONSIGLIO COMUNALE, APPROVATO IL BILANCIO. ASSENTI FOSSATI E POILLUCCI. ABBO: “TANTO RUMORE PER NULLA, NON VOGLIONO IL BENE DELLA CITTÀ”

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Il consiglio comunale ha approvato ieri sera, mercoledì 2 settembre, il bilancio di previsione. Un’approvazione arrivata al termine di un iter molto complesso, contraddistinto anche dalle polemiche della minoranza consiliare, culminate in due esposti, al Prefetto e alla Corte dei Conti

“Abbiamo fatto quello che possiamo con quello che abbiamo. Mi piacerebbe disegnare sulle nuvole, ma la realtà dei fatti è che spaliamo nel fango – ha commentato a ImperiaPost al termine della discussione sul bilancio l’assessore Guido Abbo Nessuno ha messo in discussione questo bilancio, questo perché è un bilancio ‘ingessato’, non c’era altro da fare. Quello che mi ha profondamente deluso è l’atteggiamento dei consiglieri di minoranza Fossati (Imperia Riparte, ndr) e Poillucci (Forza Italia, ndr). Hanno montato una polemica infinita sul bilancio, obbligandoci a presentarlo due volte, e poi non si sono presentati ne in Commissione ne questa sera in Consiglio Comunale. È la chiara dimostrazione che non hanno a cuore il destino della città, ma volevano solo provare a mettere in difficoltà questa amministrazione. Erano in vacanza? Beati loro. Io ho rinunciato alle mie vacanze per provare a risolvere le magagne di Imperia”.

“Entrando più nel dettaglio del bilancio – ha concluso Abbo – ci sono tagli pesanti da parte del Governo e dunque è molto difficile non comprimere i servizi. Per fortuna abbiamo riscontrato entrate superiori rispetto alle aspettative dagli oneri di urbanizzazione. Al momento di parla di 170 mila euro, a cui se ne dovrebbero, o meglio potrebbero, aggiungere altri 150-200 mila entro fine anno. Un piccolo tesoretto che verrà investito sul territorio per interventi di manutenzione. Per il resto, abbiamo già detto tutto nelle scorse settimane. Siamo riusciti a non aumentare la tassa sui rifiuti grazie al buon esito della rescissione con Tradeco, abbiamo tolto dal mercato Villa Carpeneto, coprendo il debito con Amat con la cessione delle azioni del Comune in Autostrada dei Fiori, e siamo riusciti a ridurre il debito con le banche di circa 7 milioni di euro”.