IMPERIA. PORTO TURISTICO, LA DECADENZA DELLA CONCESSIONE APPRODA DAVANTI AL CONSIGLIO DI STATO/ECCO CHI HA FATTO RICORSO

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Il Comune di Imperia si appresta ad affrontare l’ennesima battaglia legale sul fronte porto turistico. Oggetto del contendere il provvedimento di decadenza della concessione demaniale in capo alla Porto di Imperia Spa siglato dal dirigente del settore porti del Comune di Imperia Pierre Marie Lunghi. I curatori fallimentari della Porto di Imperia Spa, infatti, hanno presentato ricorso in Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Liguria che aveva respinto i ricorsi presentati nei mesi scorsi contro la decadenza della concessione da parte degli stessi curatori fallimentari, e di Acquamare, titolari posti barca e banche, questi ultimi ritenendoli inammissibili.

Il Comune di Imperia ha deciso ovviamente di resistere in giudizio affidando la propria difesa all’avvocato Luigi Montarsolo. La nuova concessione demaniale è attualmente in capo alla Go Imperia, società partecipata del Comune di Imperia, che ha assunto la gestione dello scalo. In caso di vittoria dei curatori fallimentari al Consiglio di Stato tornerebbe in auge la concessione demaniale in capo alla Porto di Imperia Spa, condizione imprescindibile per la società un tempo incaricata della gestione del porto turistico del capoluogo di ligure per evitare il fallimento (decretato dal Tribunale di Imperia e annullato dalla Corte d’Appello, dovrà ora essere valutato dalla Cassazione).