IMPERIA. SFRATTATO DAL COMUNE, 67ENNE SI INCATENA IN PIAZZA DANTE, SOTTO I SERVIZI SOCIALI: “SONO INVALIDO E MI SBATTONO FUORI”/FOTO E VIDEO

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Nel giorno del suo compleanno, Maurizio Magitteri, 67 anni, ospite della Casa di accoglienza “Il Glicine“, si è incatenato in piazza Dante, a una panchina sotto il porticato dell’ex Cremlino, per protestare contro la decisione del Comune di Imperia di sfrattarlo per un presunto debito pari a 2.312,40 euro accumulato dall’agosto 2014 al febbraio 2016. Magitteri sostiene di aver sempre saldato il dovuto e che vi sia un problema di mancata ricezione delle ricevute di pagamento.

“Vivevo in una casa del Comune e ora il 25 febbraio mi devono sbattere fuori, perché per loro non ho pagatoha raccontato Magitteri – Io tutte le volte che ho fatto il bando di concorso , gli ho detto di tenersi tutto, che non volevo niente. Io vivo con la pensione che prendo perché sono invalido. L’altra mattina sono salito in casa e ho trovato questa lettera che entro il 25 febbraio devo andare via, devo lasciare il mio appartamento. Io ora come faccio? Guardate le mie gambe. Mi hanno operato, mi hanno tolto 15 cm di arteria da entrambe le gambe, mi hanno tagliato la pancia e mi hanno dato 30 punti. Ho il bypass al cuore”.

“Il Comune mi vuole mandare via dalla Casa di accoglienza ‘Il Glicine” perché dicono che sono inadempiente.  Ma io ho sempre pagato. Dopo il 25 febbraio potrò andare per 4 giorni alla Caritas e poi mi dovrà arrangiare. Sono cardiopatico. Mi hanno operato alle gambe e alla pancia. Non sono cosa devo fare. Non vogliono sentire ragioni”.

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