Elezioni Politiche 2018, Home — 5 marzo 2018 alle 04:38

ELEZIONI POLITICHE 2018. CARLA NATTERO (LEU) NON CE L’HA FATTA, ADDIO AL PARLAMENTO: “RISULTATO MOLTO DELUDENTE, IL PD…”/L’INTERVISTA

L’imperiese Carla Nattero, candidata con Liberi e Uguali alla Camera dei Deputati come capolista nel listino
plurinominale del ponente, non entrerà in Parlamento. E’ questo l’esito del voto delle elezioni politiche

di Redazione

nattero parlamento

L’imperiese Carla Nattero, candidata con Liberi e Uguali alla Camera dei Deputati come capolista nel listino plurinominale del ponente, non entrerà in Parlamento. E’ questo l’esito del voto delle elezioni politiche. Un risultato molto deludente, frutto soprattutto del basso consenso del neo partito di Pietro Grasso a livello nazionale, con pochi seggi conquistati. Nel collegio imperiese Liberi e Uguali ha superato il muro del 3%, ma non è bastato.

“Per noi è un risultato molto molto deludente – commenta a ImperiPost a notte inoltrata Carla Nattero – Pensavamo di avere non un risultato eclatante, perché durante la campagna elettorale ci eravamo accorti delle difficoltà che c’erano, però almeno un risultato più solido. Pensavamo intorno al 5-6%. Questo 3.5% tra Camera e Senato ci delude e ci fa un pò riflettere sulla situazione politica del nostro Paese e della nostra provincia.

Di fronte all’ondata dell’antipolitica e della destra regressiva, la nostra proposta non ha fatto breccia negli elettori. Nonostante il tracollo del Pd, gli elettori che si sono allontanati dal Partito Democratico non hanno visto in noi un punto di riferimento, rifugiandosi nell’astensione, oppure in maniera più massiccia hanno dato il voto al M5S.

Da parte nostra ovviamente c’è una riflessione. Non pensiamo certamente noi di essere i principali responsabili di questa situazione. I responsabili di questa situazione sono il Pd e la politica del suo segretario, determinanti nella distruzione della Sinistra nel nostro Paese. Su come ricostruire la sinistra in questo Paese abbiamo ancora tante riflessioni da fare. Dobbiamo cambiare le nostre strategie, senza conformismi. In questa situazione così deludente, un piccolo conforto arriva dal risultato della città di Imperia che non è forte, ma decisamente superiore alla media nazionale”.