Attualità, Home — 20 marzo 2018 alle 13:06

LA PENETRAZIONE DEL MOBILE NELLA VITA QUOTIDIANA/ ECCO COME CAMBIA LA NAVIGAZIONE SU INTERNET

Il mobile è penetrato ormai nella vita di tutti noi. E non parliamo solo di smartphone, ma di un vero e proprio stile di vita.

di Redazione

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41,5 milioni di italiani, tra 11 e 74 anni ormai accedono a Internet: 3,27 milioni dichiarano di farlo da smartphone, 12,9 da tablet. Dal 2015, come illustra una indagine sul settore condotta da Randstad, si è cresciuti molto da questo punto di vista: la ‘mobilità’ è pari al 26,4% con 18,2 milioni di utenti tra i 18 e i 74 anni nel giorno medio. Scendendo nel dettaglio, la crescita si è stabilizzata sul 45,3% per l’accesso a internet da smartphone e all’83% per quello da tablet. E poi è aumentato anche il tempo medio dedicato alla navigazione da mobile: è il 73,3% del totale. Più 48%. Ecco.

Come si accede? Le modalità di fruizione dei mobile device per la navigazione – e ce lo dice Audiwebfornisce delle chiavi di lettura intriganti: la navigazione via applicazioni mobile è l’84% del tempo trascorso online da smartphone o tablet. Il 15% è invece occupata dal browser. La prima è infatti scelta dal 40% degli utenti tra i 18 e i 74 anni, ben 17.6 milioni di persone: il tempo medio in un giorno è di 1 ora e 31 minuti, con un picco del 59% se si considera la fascia tra i 18 e i 24 anni. Navigano attraverso le app, in media, per 2 ore circa al giorno, questi. Dai 25 ai 34, 1 ora e 40 per uomini e donne.

Parlando di contenuti fruiti online da mobile device ogni mese, il dato rilevato si attesa sulle 20,6 milioni di utenze fisse sui siti di ricerca più consultati. Poi ci sono i social network con 19,9 milioni di persone collegate. Dunque, l’infotainment e l’e-commerce, con siti e app dedicati ai contenuti video raggiungono i 17.8 milioni di utenti al mese; i siti di news e informazione fanno inoltre 12,6 milioni di utenti attivi; infine, 15.3 milioni è il dato riguardante il mobile commerce.

Ma com’è la mobile audience? Resta particolarmente diffuso tra i più giovani: l’83% è in età compresa tra gli 11 e i 17 anni, roba da accesso diretto da smartphone. Il 41.3% usa il tablet. Da qui è possibile poi individuare alcuni trend: i Millennials sono tremendamente attratti dal mobile commerce, il 51.2% della fascia tra i 18 e i 34 anni ne usufruiscono costantemente, il 40% consulta invece siti di informazione e news, specialmente sportiva.

Per quanto riguarda il settore Giochi, c’è da aggiungere che nel 2015 è stato pari a 88.2 miliardi di euro con una spesa dei giocatori di 17.1 miliardi. Quanto? 214 milioni di euro in più rispetto al 2014. Lo sviluppo è stato incredibile, poiché a questo s’è accompagnato anche quello tecnologico. Gli italiani dominano per quel che riguarda l’utilizzo di smartphone: nel 2015, circa 15 milioni hanno registrato una crescita del 16%.

Tra i due settori c’è una connessione importante: basta conoscere i numeri. Secondo quanto pubblicato da Vianello Libri, 1,56 milioni di italiani nel 2015 si sono registrati ad una piattaforma per compiere una giocata. Il settore del gioco online è decisamente quello più in crescita: nessun altro settore ha avuto un’impennata dell’8%.

A cosa è dovuto il successo? Si può giocare gratis, all’inizio. E poi se si vuole, si prosegue a sfidare la sorte. Approcciarsi al gioco è pur sempre il primo passo per entrare nel meccanismo. Ed entrare nel meccanismo è il primo passo per la schiavitù.

 
 
 
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