Home, Imperia — 17 settembre 2018 alle 07:22

“NON ABBIAMO IDEA DI DOVE SIANO I RESTI DI NOSTRO PADRE SEPOLTO NEL CIMITERO DI ONEGLIA”. LA DENUNCIA SHOCK DI UN 40ENNE IMPERIESE / IL CASO

“Nessuno ci ha avvisato che le tombe del campo sinistro del cimitero sono in fase esumazione”

di Redazione

cimitero

“Non abbiamo più idea di dove sia nostro padre, hanno sposato la lapide e non ci sanno dire quale sia la sua tomba”. È un fiume in piena David De Grossi dopo che la sorella, sabato scorso, è andata al cimitero di Oneglia a fare visita al padre Adriano, scomparso nel 1989, trovando la lapide spostata tra due tombe e la fila dov’è sepolto il padre parzialmente scavata.

La rabbia dei familiari – “Dove sono i resti di mio padre?”

“Nessuno ci ha avvisato che le tombe del campo sinistro del cimitero sono in fase esumazione. Fortunatamente mia madre non sa nulla di questa storia, ne soffrirebbe troppo. Per caso abbiamo scoperto che stanno esumando i defunti presenti in quel campo. Circa 15 anni fa ci avevano chiamato per la esumazione, mia madre aveva anche comprato un piccolo loculo, ma mio padre non era ancora pronto e allora è rimasto in terra. 

All’ingresso del cimitero c’è una lista risalente agli anni 2016/2017, probabilmente stanno riesumando quei defunti per fare spazio ai nuovi, ma il nome di mio padre non c’è in quella lista e noi, lo ripeto, non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione dal Comune. Ci hanno detto che il tutto è in mano ad una cooperativa ma il Comune cosa ci sta a fare? Dove sono i resti di mio padre? 

Le tombe, inoltre, sono vicinissime e sarà difficile capire quale sia quella di mio padre visto che non ci sono neanche più i numeri che indicavano la tomba. Questa è una gravissima mancanza di tatto nei confronti delle famiglie.

Ho parlato con l’assessore ai cimiteri Gagliano, anche lui era molto arrabbiato per questa storia, ma mi chiedo se non vi sia nessuno che controlli l’operato della cooperativa che ha in appalto la gestione e la manutenzione del cimitero. Ci sono dei teli blu e un cartello con su scritto ‘Campo in esumazione’. Ci sono persone che non se la sentono di fare visita ai parenti e perciò mi chiedo se uno non va al cimitero, che fine fanno i parenti lavorando in questo modo?

Ora voglio capire dove sono i resti di mio padre e se sia o meno già stato esumato. Ho preso già contatti con un avvocato perché questa vicenda non finisce qui”.