Porta a Porta, Imperia: condomini nel caos, l’amministratore Folco scrive a Scajola. “Situazione disastrosa, serve una svolta”

Attualità Imperia

Alcuni condomini in piazza Dante, via Bonfante, via Doria, viale Matteotti e piazza Sant’Antonio, non sono ancora a conoscenza delle modalità in cui conferire correttamente i rifiuti.

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“Ancora non ho ricevuto risposte su come dovrebbero smaltire i rifiuti sei dei condomini da me amministrati”. È questa la situazione in cui si trova l’amministratore imperiese Carlo Folco, a 27 giorni dall’avvio del servizio di raccolta rifiuti porta a porta.

Il geometra Folco, insieme agli altri colleghi, ha più volte segnalato le problematiche del servizio all’amministrazione e alla Teknoservice. Poiché sono ancora molte le criticità da risolvere, Folco ha deciso di rivolgersi nuovamente via “Pec” al sindaco Claudio Scajola, chiedendo un intervento urgente.

In particolare, alcuni condomini in piazza Dante, via Bonfante, via Doria, viale Matteotti e piazza Sant’Antonio, non sono ancora a conoscenza delle modalità in cui conferire correttamente i rifiuti.

Porta a Porta Imperia: l’amministratore Folco scrive al sindaco Scajola

“Mi duole disturbarla con la presente essendo stati vani i miei precedenti tentativi di ottenere risposte concrete a problematiche importanti relative ad alcuni Condomini da me amministrati in relazione al nuovo servizio Porta a Porta” – così inizia la lettera del geometra Folco, inviata al sindaco e, per conoscenza alla Teknoservice.

Nel documento, l’amministratore spiega le criticità ancora in essere a quasi un mese dall’avvio del servizio.

Da carrellati a mastelli senza comunicazione scritta

Nelle lettere precedenti, Folco chiedeva che “venisse finalmente presa una decisione in merito a 6 condomini da me amministrati, per i quali ancora oggi non so che risposte dare ai condomini su come smaltire i rifiuti.

Nel caso fosse stato necessario convertire detti condomini con più di 8 UD da bidoni condominiali a mastelli in difformità dal Capitolato d’Appalto, decisione che avrebbe snaturato lo spirito del Porta a Porta ed aggravato ingiustamente i cittadini di un onere incomprensibile, richiesi specifica comunicazione scritta da parte dell’Ente impositore per ciascun Condominio – continua Folsco – Ciò per giustificare il continuo andirivieni di alcuni condomini ai punti di distribuzione per il cambio di kit reso più volte necessario dal fallace sistema di censimento messo in atto da TeknoService”.

Mancanza di indicazione di punti di presa di mastelli

“Non avendo ricevuto alcun tipo di risposta a distanza di venti giorni, sono a sollecitare l’invio di lettere formali per [6 condomini in piazza Dante, via Bonfante, piazza Sant’Antonio, viale Matteotti, via Doria] con indicazione dei relativi punti di presa per i mastelli, in modo da poterle girare ai condomini affinché provvedano a recarsi presso i punti consegna per il ritiro dei mastelli medesimi.

In dette lettere su carta intestata – prosegue – TeknoService (non semplici mail anonime non firmate) occorre assolutamente indicare i fondamentali punti di presa al fine di evitare il conferimento selvaggio che via via sta tristemente prendendo forma sotto i portici di Oneglia (salotto buono della città) in questi ultimi giorni”.

Rimosse isole ecologiche in mancanza di comunicazione di modalità di conferimento

Nonostante in una precedente missiva – continua Folco – avessi intimato TeknoService di non rimuovere le isole ecologiche adiacenti ai Condomini sopra segnalati sino ad avvenuta comunicazione in merito alle modalità di conferimento (in teoria tutti con carrellati condominiali e pertanto dotati di solo sottolavello) questa notte sono spariti i bidoni comunali posti in corrispondenza del civico 89 di Viale Matteotti”.

Bidoni posizionati arbitrariamente

“Sono inoltre a segnalare che al mio rientro dalle ferie, avvenuto lunedì, mi è stato segnalato dai condomini che sono stati arbitrariamente posizionati per uno dei condomini, per il quale dalla Teknoservice era stato “promesso” di comunicarmi a breve (un mese fa) le decisioni assunte nel corso di fantomatiche riunioni delle quali non si è saputo nulla, n.5 bidoni carrellati senza presa in carico per la consegna da parte di nessuno e senza autorizzazione dello scrivente. Detti bidoni sono senza serrature e già stracolmi di immondizia evidentemente conferita anche da terzi. A mio parere […] si potrebbe tranquillamente configurare una violazione di proprietà privata”. 

Avvisi di Teknoservice sui bidoni

“La Teknoservice sta tappezzando i carrellati condominiali di avvisi di ogni genere, tra i quali quello di portare nei giorni di conferimento corretti il relativo bidone carrellato sul bordo strada. Potrà certamente comprendere che detta richiesta, oltre ad andare in aperto contrasto con gli accordi presi durante i numerosi e faticosi sopralluoghi, non tiene conto delle problematiche della cittadinanza”. 

L’appello al sindaco Scajola

“La invito pertanto ancora una volta a fare pressione sull’azienda medesima al fine di dare una svolta alla disastrosa situazione che, nonostante i numerosi appelli, non viene minimamente presa in considerazione dalla TeknoService Srl che si limita a trincerarsi dietro un ostinato silenzio o ad emettere proclami contrari ad ogni buon senso e destinati a far fallire il servizio come più volte da me pronosticato”.

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