Imperia: arresto preside Istituto Marconi. “Auto scuola usata impropriamente per oltre due mesi”/Ecco tutte le contestazioni

Attualità Giudiziaria Imperia

Si attende l’udienza di convalida dell’arresto che si terrà presso il Tribunale di Imperia, davanti al Gip Massimiliano Rainieri.

Emergono nuovi dettagli nell’inchiesta che ha portato all’arresto di Anna Rita Zappulla, 62 anni, dirigente scolastico dell’Istituto Marconi di Imperia, ora detenuta nel carcere di Pontedecimo a Genova.

Arresto dirigente scolastico Istituto Marconi: i dettagli dell’inchiesta

In base a quando finora trapelato, Anna Rita Zappulla, secondo la Procura avrebbe utilizzato impropriamente l’auto di proprietà dell’Istituto Marconi per più di due mesi, dal 4 febbraio 2019 fino al giorno dell’arresto, sabato 13 aprile.

Nel dettaglio, la professoressa avrebbe utilizzato il mezzo per commissioni personali e per spostarsi tra le varie scuole di cui ha la dirigenza, tenendola parcheggiata, durante la notte, presso la propria abitazione. L’auto sarebbe stata usata anche dal compagno della donna.

In alcune occasioni, altri professori dell’Istituto Marconi avrebbero avuto bisogno di utilizzare l’auto scolastica, ma sarebbero stati impossibilitati in quanto utilizzata dalla dirigente.

La Zappulla si sarebbe anche recata a Torino per ragioni personali. In un’occasione avrebbe bucato una gomma e avrebbe chiamato il carroattrezzi, anticipando i soldi. In seguito avrebbe però chiesto il rimborso del costo del servizio alla scuola.

Al momento dell’arresto, la donna avrebbe spiegato ai Carabinieri di essersi recata a Mentone per trovare un’amica, affermando: “Io sono dirigente, posso gestirmi come voglio”.

Negli scorsi weekend, la dirigente avrebbe utilizzato l’auto anche per andare a Nizza.

Dirigente accusata di peculato: polemiche per l’arresto

In merito alle polemiche relative alla misura dell’arresto, ritenuta eccessiva da parte dell’opinione pubblica, la Procura ha fatto sapere, pur mantenendo massimo riserbo, che è risultata necessaria anche per via di comportamenti poco collaborativi della dirigente e dell’inasprimento delle misure di contrasto ai reati contro la pubblica amministrazione.

La dirigente, difesa dall’avvocato Andrea Rovere, si trova al momento detenuta presso il carcere di Pontedecimo a Genova.

Si attende l’udienza di convalida dell’arresto che si terrà domani, martedì 16 aprile, presso il Tribunale di Imperia, davanti al Gip Massimiliano Rainieri.

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