Imperia: “Il Parasio non è Cesenatico”. Monta la polemica per lo stop alla ZTL nelle ore serali/Il caso

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“Il Parasio non è Cesenatico“. Lo afferma Claudio Risso, storico priore della Confraternita di San Pietro ed ex consigliere comunale, residente al Parasio e da tempo portavoce delle istanze della zona, commentando la decisione dell’Amministrazione Scajola di aprire al traffico la Ztl del caratteristico borgo durante le ore serali.

La novità si inserisce nel più ampio piano parcheggi, in vigore a partire dal 1° giugno 2019, che rivoluziona la sosta nella città di Imperia e che sta suscitando molte discussioni e polemiche tra la cittadinanza.

Apertura Ztl Parasio: critico l’ex consigliere Claudio Risso

“Ho letto con attenzione le nuove disposizioni in merito alla ZTL del Parasio e francamente rimango allibito per le scelte fatte.

Mi sorprende non poco che una amministrazione covata al turismo possa calpestare uno dei centri storici più belli di tutta la Liguria con un invasione di veicoli ad un orario che favorisce alcuni danneggiando altri ma soprattutto la vivibilità del quartiere e di conseguenza la sua sicurezza.

Si sono spesi migliaia di euro per ripristinare gli ascensori per far sì che il cittadino possa recarsi agevolmente nel centro storico, forse questo passaggio è sfuggito a chi ha portato avanti questa insensata delibera.

Per concludere mi sento molto deluso da tutto questo perché credevo nel progetto di rinascita della nostra amata città e penso che essendo una città atipica ci piace andare in controtendenza visto che in tutti i centri storici del mondo si è cercato di limitare al minimo il traffico veicolare da noi si fa l’opposto forse perché non pensiamo alla storia ne ai monumenti di questo luogo ma crediamo che il Parasio sia come Cesenatico”.