Dakar 2020, stage 2: l’imperiese Maurizio Gerini primo tra gli italiani nella categoria moto/Le immagini

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Nonostante la tanta polvere di oggi, i piloti italiani sembrano pronti a sostenere la tappa successiva, lo Stage 3, che li vedrà percorre un tratto complessivo di 504 km

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La giornata di oggi è stata sicuramente sottotono per tutto RTeam, che ha visto una battuta di arresto per i propri piloti, a eccezione di Andrea Schiumarini e Enrico Gaspari, ancora in gara in 64° posizione e di Ricky Rickler, che è arrivato stasera al bivacco con le luci accese.

Il pilota del cargo 4×4 Iveco ha saltato l’ultimo waypoint poco prima della linea del finish per soccorrere un motociclista caduto con la sua moto in una voragine di circa 4 metri. Aspettiamo comunque ancora che vengano ufficializzati i risultati della categoria Trucks per sapere in che posizione si trovi il nostro Rickler.

Gli altri piloti ripartiranno domani e parteciperanno alla categoria “Experience Dakar”, un’occasione data ai piloti che hanno avuto problemi tecnici durante le prime tappe per rimettersi in gioco ed eventualmene rientrare in gara.

Dakar 2020: categoria moro, l’imperiese Gerini chiude lo stage due primo tra gli italiani

Tra gli altri piloti italiani in gara (categoria moto) Jacopo Cerutti si è trovato a dover correre per 100 km con la mousse posteriore fuori uso, e gli ultimi 30 km direttamente sul cerchio. Nonostante questo episiodio sfortunato, è riuscito a concludere la prova speciale, in 04H 47′ 51” giungendo alla 48° posizione di questo terribile stage 2.

L’altro pilota del Team Solarys Maurizio Gerini è andato bene, nonostante le insidie di questa tappa, che lo hanno comunque portato dritto alla 27° posizione, primo tra gli italiani.

Tutto sommato buoni i risultati degli altri piloti in gara:

Alessandro Barbero in 65° posizione (05H 26′ 44”);
Alberto Bertoldi al 70° posto (05H 34′ 52”);
Cesare Zacchetti immediatamente dopo, in 72° posizione (05H 34′ 52”);
Fabio Fasola 98° (05H 58′ 24”);
Francesco Catanese 107° (06H 07′ 21”);
Matteo Olivetto 128° (06H 52′ 55”);
Mirko Pavan 130° (07H 12′ 28”)

Buoni risultati ottenuti dai piloti italiani anche nella categoria SSV

I Rookies Elvis Borsoi e Stefano Pelloni (numero 473) guadagnano la 23° posizione. Le squadre “miste” composte da Stefano Marrini e Nicolas Garcia (numero 447) e da Camelia Liparoti e Annett Fischer (numero 421) conquistanto rispettivamente la posizione 33° e 34°. La 36° posizione spetta invece a Michele Cinotto e Marco Arnoletti (numero 447).

Terminano lo Stage 2 anche le squadre italiane della categoria Truck schierate da Italtrans e Orobica Raid, che conducono fieramente i propri mezzi al termine della prova speciale.

I piloti Italtrans Claudio Bellina, Giulio Minelli e Bruno Gotti (numero 518) ottengono il 24° posto terminando la prova in 05H 52′ 41”. Le due squadre Orobica Raid guidate da Antonio Cabini, Giulio Verzeletti e Carlo Cabini (numero 536) conquistano il 31° posto, mentre il 32° spetta al numero 526 guidato da Paolo Calabria, Loris Calubini e Giuseppe Fortuna.

Nonostante la tanta polvere di oggi, i piloti italiani sembrano pronti a sostenere la tappa successiva, lo Stage 3, che li vedrà percorre un tratto complessivo di 504 km, di cui 427 km di prova speciale, composto soprattutto da sabbia e rocce, ma senza dune, in cui si raggiungerà i 1400 metri. Vedremo domani cosa ci attende.

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