Coronavirus, Imperia: parcheggi blu, non si fermano le multe. “Sindaco Scajola, dov’è la sua città solidale?”/L’editoriale

Attualità Coronavirus Imperia

Mentre in tutta Italia si susseguono i Comuni (gli ultimi in ordine di tempo Sanremo e Ventimiglia) che, per l’emergenza Coronavirus, hanno deciso di sospendere il pagamento dei posteggi a pagamento in tutta la città, Imperia, per motivi che si fatica a comprendere, nonostante i tanti appelli (in primis il nostro giornale, ma anche l’opposizione), ha deciso di sospendere il pagamento solo in alcune aree di sosta, ex Agnesi (Oneglia), Ospedale (solo per sanitari), piazza Duomo e Senatore Amadeo (interrato, a Porto Maurizio). Quasi come se si sentisse sempre il bisogno, quasi ossessivo, di differenziarsi da tutti. 

Coronavirus, Imperia: multe per la sosta nei parcheggi blu

Tralasciando che i tre parcheggi ‘generosamente’ resi gratuiti dall’amministrazione sono i meno cari della città (0.50 cent ex Agnesi e piazza Duomo e 1 euro Senatore Amadeo), gli ausiliari del traffico della Go Imperia, in un momento così delicato, con incessanti appelli a restare a casa, continuano il loro lavoro come se nulla fosse cambiato, controllando le auto in sosta e comminando multe a chi non ha il ticket o lo ha esibito errato o scaduto.

Come può, un’amministrazione comunale, in un momento di crisi economica così devastante, non rendersi conto che un multa da 42 euro ha certamente un peso diverso?

Come può, un’amministrazione comunale, invitare gli imperiesi a restare a casa, senza pensare che pagare la sosta per tutto il giorno, per settimane, rappresenta un esborso economico insostenibile?

Come può l’amministrazione comunale non rendersi conto che, da qualche giorno, ci sono centinaia di parcheggi blu vuoti perché la maggior parte dei cittadini, pur con evidenti disagi, cerca di evitarli?

Multare le auto in sosta nelle aree blu, con il ticket scaduto o non esibito, in questo momento è una necessità? E’ una priorità? E’ un servizio essenziale? E per chi?

E ancora. E la salute degli ausiliari del traffico? Costretti a girovagare per ore per le strade della città per poi trovarsi nella condizione di multare auto di proprietà di persone che, per quanto ne sanno, potrebbero essere in casa perché impossibilitati a muoversi, con anziani, con bambini, oppure semplicemente indisposti. 

Sospendere la sosta nei parcheggi blu, oltre che garantire un risparmio al cittadino, semplificherebbe anche la velocità delle operazioni una volta fuori di casa. Non obbligherebbe nessuno all’utilizzo del parcometro, giusto per fare un rapido esempio.

Da mesi il Comune di Imperia spende soldi per la qualunque, dal portone ai bagni di Palazzo Civico, dalla fontana di piazza Dante a luminarie natalizie da metropoli. L’assessore Giribaldi, il Sindaco Scajola e tutta la maggioranza si auto celebrano in ogni consiglio comunale per aver risanato i conti del Comune. E ora non si ha la forza economica per sospendere il pagamento dei parcheggi blu per un mese?

La decisione del Comune di Imperia è inaccettabile. Inutile, poi, far risuonare l’inno d’Italia per le strade della città. Restiamo uniti? Si. Però se ci pagate il parcheggio. Alla faccia dell’Imperia solidale, slogan tanto sbandierato dal Sindaco Scajola in campagna elettorale.