Coronavirus, Imperia: movida, Pd bacchetta consigliere Falbo. “Comportamento leggero e spregiudicato. Il pericolo è ancora in mezzo a noi”

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“Ripartire, rialzarsi, riprendere non significano ignorare che il pericolo sia ancora in mezzo a noi”.

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“La nostra città è bellissima. Lo sapevamo e lo scopriamo ancor più in questi giorni in cui, liberati dal lungo periodo di chiusura, torniamo ad assaporare luoghi che tanto ci sono mancati, amicizie e svaghi di cui sentivamo il bisogno. La riapertura e il passaggio alla nuova fase emergenziale devono giustamente portare un sano messaggio di ottimismo a tutti noi e una ventata di speranza alle attività commerciali che hanno subito il duro colpo di un arresto forzato, ma tra l’ottimismo e l’incoscienza la differenza è sostanziale e percepibile ai più, anche se non a tutti”.

Lo scrive, in una nota stampa, il coordinamento cittadino del Partito Democratico di Imperia, in merito alla fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Nella nota il Pd non manca di bacchettare, pur senza citarlo apertamente, il consigliere comunale di maggioranza Giuseppe Falbo per quanto accaduto nella serata di ieri. 

Coronavirus, Imperia: “In una collettività i comportamenti di ogni singolo non restano relegati allo stesso, ma ricadono su tutti coloro che improntano il loro agire alla consapevolezza e al senso civico”

“Come più volte rimarcato, in sedi diverse e da fonti diverse – si legge in una notaripartire, rialzarsi, riprendere non significano ignorare che il pericolo sia ancora in mezzo a noi: senza scomodare dati numerici e statistiche, tutti noi comprendiamo che questo terribile nemico è tutt’altro che scomparso e che se siamo usciti dai giorni bui in cui i numeri e le statistiche ci incutevano tristezza, timore, è solo grazie al sacrificio cui tutti noi ci siamo sottoposti per due lunghi mesi. Vanificare quel sacrificio per una comparsata smodata nei luoghi della movida imperiese significherebbe volere il male della nostra comunità e della nostra economia, e quando comportamenti leggeri e spregiudicati giungono da chi dovrebbe dare il buon esempio, perché investito di ruoli istituzionali, sorge spontanea la riflessione, più opportuna che mai nella giornata della Legalità, che in una collettività i comportamenti di ogni singolo non restano relegati allo stesso, ma ricadono ( a volte con cupi rimbombi) su tutti coloro che improntano il loro agire alla consapevolezza e al senso civico”.

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