Imperia: “No Green Pass”. Commerciante chiude negozio per protesta. “Contro il certificato del ricatto”

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La Barberia di Imperia rimarrà chiusa dal 15 al 20 ottobre per protesta contro il certificato del ricatto”. Così, con un post su facebook, Axel Comolli, 25 anni, commerciante noto alle cronache perché organizzatore di svariate iniziative a tutela dell’ambiente, ha annunciato la propria protesta contro il green pass che, da domani, 15 ottobre, sarà obbligatorio per i dipendenti pubblici e privati.

Imperia: “No Green Pass”, commerciante chiude per protesta

A corredo del post un’immagine di Axel Comolli, davanti alla sua Barberia, con in mano il cartello “No Green Pass”.
“Chiediamo scusa ai clienti – prosegue il giovane commerciante sui social –  sono annullate tutte le prenotazioni di questi giorni di protesta. Torneremo operativi da mercoledi 20″.
Per la giornata di domani, 15 ottobre, sono attese in tutta Italia, dopo i gravi fatti di Roma, proteste contro l’entrata in vigore dell’obbligo di green pass, certificazione conseguibile, lo ricordiamo, solo con il vaccino e con un tamponenegativo. Tra le proteste che destano maggiori preoccupazioni quelle dei portuali (in particolare Trieste) e degli autotrasportatori.