Imperia: al campetto di Cristo Re un maxi murales per dire no all’inquinamento. L’iniziativa di Liceo Artistico, Aga e Scuola Edile. “Felici di rendere più bello questo luogo per i bambini” / Foto e video

Attualità Imperia

Un maxi murales per riqualificare il campetto di Cristo Re in Borgo San Moro e dire “no” all’inquinamento. Questo è il progetto a cui stanno lavorando, con entusiasmo e creatività, gli studenti della 4F del Liceo Artistico di Imperia.

L’iniziativa, promossa dall‘Associazione Genitori Attivi, ha visto il coinvolgimento degli studenti della scuola SEI-CPT (ex Scuola Edile) per la preparazione del muro.

Il tema del murales è la cura dell’ambiente, in particolare del mare, argomento di grande attualità e a cui i giovani sono particolarmente attenti.

I lavori stanno procedendo con grande celerità e proseguiranno fino al prossimo venerdì 25 marzo.

ImperiaPost si è recata sul posto per documentare questo originale lavoro.

Ecco il servizio:

Donia Medi e Lorena Malaj, studentesse Liceo Artistico

“Il progetto è utilizzato come PCTO, sostituto della scuola lavoro – spiega Donia – Dobbiamo realizzare un murales di circa 25×3 metri in questo campetto. Per il tema abbiamo scelto tra le tematiche ambientali, per sensibilizzare i giovani delle elementari e dell’Edile che frequentano questo posto. Abbiamo scelto l’ambiente marittimo, inquinato dalla plastica e dai rifiuti, ricordando di fare la differenziata e di non inquinare. Ci sono pesci e animali per rendere il tutto più simpatico, dato che è rivolto a bambini e ragazzi. Anche se la tematica è difficile e pensate deve essere preso con tranquillità.

“All’inizio è stato difficile decidere come cominciare il lavoro aggiunge Lorena – dato che è la prima volta che ci troviamo in una simulazione di un cantiere. Affinché venga un lavoro ben fatto ci vuole una certa organizzazione e anche una certa pulizia.

Io stessa ho fatto questo disegno – continua – Dal punto di vista creativo non è stato troppo difficile perchè mi ritrovo in questo stile che può piacere anche ai bambini. Sono quattro giorni che stiamo lavorando e abbiamo ancora una settimana di tempo, siamo a buon punto. Anche la scadenza è un altro aspetto di cui abbiamo timore, ma se lavoriamo tutti insieme, con organizzazione e comunicazione, ci possiamo riuscire.

Stiamo utilizzando gli acrilici, per ripassare il disegno stiamo utilizzando la grafite e il gesso. Dobbiamo fare attenzione a utilizzare bene i colori per fare in modo che non finiscano, perchè rifarli sarebbe un compito importante e lungo. 

“La cosa più bella – aggiunge Donia – è che ci siamo allontanati per un po’ dall’ambiente scolastico per ritrovarci in un cantiere. Non è come un vero lavoro ma ci rende più consapevoli di cosa ci può aspettare in futuro nel mondo del lavoro.

“Avendo più teste – conclude Lorena – è bello mettere insieme tutte le idee e rendere il progetto di tutti. Il disegno non è quindi più solo mio ma è di tutta la quarta F”.

Federica Novelli, presidente Aga

“I ragazzi della 4F artistico stanno creando un murales 25×3 metri a tema marino che descrive come questo mondo risenta dell’inquinamento e della noncuranza dell’uomo per l’ambiente.

È bellissimo vedere come un muro grigio e senza significato possa trasformarsi piano piano in un dipinto colorato e con un messaggio importante. 

Diamo spazio ai giovani, hanno grandi potenzialità, facciamoli sentire parte di una città che ha bisogno di loro per rinascere e migliorare”.

Laura Comollo e Monica Landra, docenti Liceo Artistico

“Questo murales è nato come il primo che è stato fatto alle Ferriere, in collaborazione con l’associazione Genitori@ttivi.

Ci hanno contattato per la riqualificazione di questo spazio urbano da tempo inutilizzato perchè in stato di degrado. La scuola Edile ha provveduto ad una prima pulizia, perchè era piena di immondizia.

Siamo arrivati noi a riqualificarlo con il murale. C’è anche la sezione di architettura per una riqualificazione definitiva a livello progettuale. Ci sono dei bellissimi progetti che interesseranno questa zona. La tematica scelta è quella ambientale e lo stile è quello dell’illustrazione per l’infanzia.

Qua sarà un parco dedicato ai bambini e ai ragazzi. Si è cercato di dare un immagine di cosa accade sul fondale marino quando viene deturpato ed inquinato e invece come è quando è pulito, senza immondizia e petrolio.

Il protagonista è il pesce che sta lavorando. Speriamo che tutti i bambini si facciano carico di essere dei pesciolini come lui”.

Stefania Ottonello, tutor coordinatore Sei-Cpt

“Il supporto è stato preparato dagli allievi del percorso di primo anno per operatore edile.

È stato demolito l’intonaco che si stava staccando ed è stato rifinito con della malta premiscelata e due mani di stabilitura. Sono stati disposti i barbacani che servono per lo scolo dell’acqua.

Questo progetto di riqualificazione per questo muro era già nato anni fa, ad opera di un nostro docente, che è Giuseppe Fitipaldi. Adesso abbiamo colto l’occasione per risistemare questo muro.

L’area viene utilizzata dai nostri allievi per fare scienze motorie. Ci teniamo particolarmente perchè è un po’ casa nostra.

I docenti coinvolti in questo progetto sono Massimiliano Gaglianone, Aldo Riva, Paolo Ardizzone e Domenico Fossati. L’opera è stata eseguita prevalentemente dai ragazzi del primo anno.

Siamo molto orgogliosi, anche la professoressa Comollo ha detto che abbiamo preparato un fondo quasi perfetto. Vuol dire che i ragazzi, se hanno voglia, sanno fare. Questo è bello”.