Imperia: libro di Pierpaolo Pizzimbone, parla ex assessore Gabriella Badano. “La costituzione di Ecoimperia è stato uno dei peggiori atti amministrativi”

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Ciò che nell’articolo l’autore del libro non dice è che l’obiettivo di mia – e dell’amministrazione tutta – competenza era quello di rivedere le disposizioni regionali sull’utilizzo della discarica da parte dei comuni della Provincia“. Così interviene Gabriella Badano, esponente politico del centrosinistra a Imperia ed assessora comunale all’Ambiente (Verdi) durante l’amministrazione di Davide Berio, commentando le parole di Pierpaolo Pizzimbone contenute nel suo libro “Il senso della vita”, edito da Albatros. Un volume nel quale Pizzimbone, già amministratore di EcoImperia, dell’ormai ex discarica di Ponticelli e del Gruppo Biancamano, analizza la sua vita, compiendo anche una forte autocritica.

Nel testo, Pizzimbone dedica un capitolo a Imperia e ai rapporti, o meglio, come lui stesso la definisce, alla guerra” con Claudio Scajola, e in un passaggio fa riferimento all’allora assessora.

“La coalizione di Sinistra – ha scritto Pizzimbone – aveva impostato gran parte della campagna elettorale sulla chiusura della discarica e la paladina di questa crociata era la neo-assessora all’Ambiente, del partito dei Verdi (Gabriella Badano ndr). Il mio obbiettivo era di farle cambiare idea e dopo mesi di lavoro riuscii nell’intento […] Lei aveva cambiato idea perché mi aveva ascoltato con attenzione e si era dimostrata una donna intelligente, toccando con mano tutti i problemi legati allo smaltimento dei rifiuti”.

Imperia: libro di Pierpaolo Pizzimbone, il commento di Gabriella Badano

“Vorrei precisare alcuni elementi relativi all’articolo, in particolare riferiti al mio ruolo di assessore all’ambiente nell’amministrazione Berio.

Si riferisce che il mio intento era quello di far chiudere la discarica di Ponticelli. Vero, obiettivo che ho perseguito per 5 anni, ma un obiettivo che non era di competenza di un assessore cittadino, ma bensì di competenza regionale all’interno del piano regionale dei rifiuti.

Ciò che nell’articolo l’autore del libro non dice è che l’obiettivo di mia – e dell’amministrazione tutta – competenza era quello di rivedere le disposizioni regionali sull’utilizzo della discarica da parte dei comuni della Provincia.

Da molti anni precedenti la nostra amministrazione – per decreto regionale – la discarica che avrebbe dovuto essere al servizio del solo comprensorio imperiese veniva invece, con ordinanze contingibili ed urgenti, estesa a tutti i comuni della provincia.

Ebbene, dopo due mesi dalla mia nomina ad assessore – come si può facilmente verificare negli atti amministrativi – tale obiettivo fu raggiunto e la discarica venne utilizzata dal comprensorio imperiese e gli altri comprensori indirizzati nella discarica Ghilardi di Sanremo.

Concludo dicendo che effettivamente la costituzione di Ecoimperia è stato uno dei peggiori atti amministrativi dell’ultima amministrazione della prima Repubblica sia nel merito che nel metodo, come venne certificato dalla commissione istituita dell’amministrazione stessa”.