Imperia: sanità, trasporto pubblico, dissesto idrogeologico. In Provincia l’incontro tra Sindaci e Regione. “Importante confronto, fondamentale il nuovo piano sociosanitario”

Attualità Imperia

Secondo appuntamento, questa mattina nella sede della Provincia di Imperia, in vista di “Road to Forum dei sindaci 2023”. Dopo la tappa iniziale di Savona, proseguono gli incontri preparatori in vista del forum dei sindaci che si svolgerà a Genova all’inizio del 2023 con la partecipazione di tutti i 235 sindaci della Liguria riuniti, per progettare insieme il futuro della nostra regione. In ogni provincia si stanno svolgendo incontri di avvicinamento al Forum, momenti di confronto con i singoli territori, per parlare dei risultati raggiunti e delle prospettive di crescita e di sviluppo, dalla costa all’entroterra.

Imperia: sanità, trasporto pubblico, dissesto idrogeologico. In Provincia l’incontro tra Sindaci e Regione

L’incontro dedicato all’imperiese ha visto la partecipazione dei primi cittadini della provincia che hanno incontrato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il presidente della Provincia Claudio Scajola, il vicepresidente e assessore all’Agricoltura e al Marketing territoriale Alessandro Piana, l’assessore allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti, l’assessore allo Sport e alla Scuola Simona Ferro, l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola, l’assessore all’Urbanistica Marco Scajola, assieme ai rappresentanti delle categorie economiche e gli stakeholder.

Giovanni Toti, Presidente Regione Liguria

“Oggi abbiamo incontrato i sindaci dell’imperiese. Abbiamo voluto fare il punto su quanto svolto fino a oggi, ma abbiamo voluto incontrare i primi cittadini, gli stakeholder e i rappresentanti delle categorie per un momento di ascolto e di confronto, un’occasione di approfondimento delle tematiche più rilevanti per questo territorio in vista del grande Forum dedicato a tutti i sindaci e ai territori della Liguria in programma, un appuntamento che ha come obiettivo ultimo delineare la Liguria del futuro”.

“Il prossimo anno – ha aggiunto il presidente Toti – sarà decisivo per la storia del Paese anche in ambito di programmazione perché non sarà solo l’anno del Pnrr ma anche il momento della sua esecuzione e dei primi bilanci. In questi giorni stiamo lavorando con il Ministro Calderoli sull’autonomia delle Regioni e la Liguria si trova in prima fila. Non vi è dubbio quindi che nei prossimi mesi ci sarà un momento di confronto importante con i sindaci del territorio, grazie all’ importante collaborazione con Anci, anche per i fondi europei del nuovo quinquennio, FSE, FESR, di Sviluppo e Coesione di sviluppo e Coesione. Questo è un momento in cui le scelte pesano ed è importante avere una piena sinergia tra tutti gli stakeholder per centrare gli obiettivi che ci siamo prefissati, per questo apriremo anche tavoli di lavoro sui temi più importanti da affrontare”.

Claudio Scajola, presidente Provincia Imperia

“L’incontro odierno è l’occasione per rinnovare e rinsaldare la collaborazione tra la Regione e le Istituzioni locali, in particolare, la Provincia e i Comuni. È sempre maggiore la necessità di un dialogo costante tra coloro che amministrano e vivono il territorio, per raggiungere traguardi e segnare lo sviluppo della nostra comunità sia per risolvere problemi contingenti sia per programmare e pianificare le azioni future. La sinergia tra Regione, Province e Comuni, nel rispetto dei loro ruoli e nello spirito della piena collaborazione, è indispensabile per centrare obiettivi a breve, medio e lungo termine. I momenti di grandi cambiamenti sono quelli più complessi ma dobbiamo puntare tutti sull’efficienza di sistema, a cominciare dal nuovo piano sanitario che non vuole togliere servizi ai cittadini ma vuole migliorare i servizi comuni e dare reali risposte alle necessità degli imperiesi”.

L’incontro di oggi è stata anche l’occasione per presentare a Imperia la nuova campagna di promozione e valorizzazione del territorio dal titolo “Liguria, un mare di borghi”, che prevede la realizzazione di 36 video, uno per ogni borgo appartenente al circuito Bandiere arancioni, il riconoscimento di qualità turistico-ambientale del Touring Club Italiano assegnato ai piccoli comuni dell’entroterra italiano, o al circuito “Borghi Più Belli d’Italia”, marchio di qualità che mira a proteggere, promuovere e sostenere lo sviluppo di questi piccoli borghi, che hanno un particolare valore storico e architettonico.

Ogni video racconta un borgo, partendo dalle sue icone: edifici, luoghi speciali e riconoscibili, prodotti tipici e specialità, concentrandosi poi sulle esperienze che è possibile vivere scegliendo di visitarlo.

Ieri il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha visitato, assieme al vicepresidente e assessore all’Agricoltura Alessandro Piana, all’assessore a Formazione e Demanio Marco Scajola e all’assessore al Turismo Augusto Sartori, i borghi di Diano Arentino, Diano Castello, Villa Faraldi e Cervo, nell’imperiese.

I borghi di Cervo e Diano Castello sono inseriti nel circuito dei Borghi più belli d’Italia mentre i Comuni di Cervo, Diano Arentino e Villa Faraldi sono destinatari di un finanziamento di 2.560.000 euro per il progetto ‘riqualificazione aree di progetto artistico e culturale’, nell’ambito della linea B del Piano Nazionale Borghi del PNRR Cultura, riferita al bando nazionale per la progettualità dei Borghi di Comuni sotto i 5mila abitanti.

Marco Scajola, assessore Regione Liguria

“Ho affrontato le tematiche che riguardano le mie deleghe, ho parlato di rigenerazione urbana. Sono orgoglioso di poter dire di aver portato i dati che vedono la provincia di Imperia come territorio che in Liguria ha ricevuto dal 2020 ad oggi, il maggior numero di finanziamenti.

In Liguria abbiamo finanziato 76 progetti, 27 in provincia di Imperia.

Oltre 5 milioni di euro di interventi, senza contare altri finanziamenti che abbiamo attivato per un totale di oltre 30 milioni di euro.

La provincia di Imperia è protagonista per quanto concerne i fondi di rigenerazione urbana. Tanto c’è ancora da fare, però riteniamo che sia importante dare un segnale molto forte a questo territorio, che per troppo tempo è rimasto indietro.

Finalmente con il nostro lavoro stiamo dando una svolta. Questi finanziamenti credo che possano essere un segnale significativo”.

Per quanto riguarda Imperia, i lavori della ciclabile potrebbero subire dei ritardi per l’intervento sull’acquedotto. La regione può fare qualcosa?

“No, noi direttamente non possiamo fare nulla . Credo che i lavori stiano procedendo molto bene. È fondamentale che si mettano i tubi.

C’è stato qualche ritardo, ma purtroppo è dovuto al fatto che i tubi sono arrivati in ritardo. Rivieracqua deve perseguire nel suo lavoro nel più breve tempo possibile.

È fondamentale pensare alla ciclabile, ma ovviamente il problema dell’acqua che abbiamo qui e soprattutto nel dianese è un tema centrale.

Sono ottimista, i lavori stanno andando avanti e a Imperia si sta facendo una bellissima pista ciclabile.

Come regione Liguria siamo aiutando il Comune di San Lorenzo. A marzo 2023 anche la parte non ancora terminata sarà conclusa. Vogliamo lavorare per una bellissima pista ciclabile.

Abbiamo avuto i primi contatti con la Francia, l’obietto sarebbe che la nostra ciclabile potesse anche interessare il territorio francese. Per il nostro turismo e la nostra economia sarebbe un qualcosa di straordinario”.