Elezioni comunali 2018, Home — 18 giugno 2018 alle 15:22

ELEZIONI 2018: FOSSATI (AREA APERTA) REPLICA ALLE ACCUSE DELLA LISTA PROGETTO IMPERIA. “SONO UN UOMO LIBERO, NON DEVO NULLA A SCAJOLA. LANTERI…”

Con queste parole Giuseppe Fossati , della lista Area Aperta per Claudio Scajola sindaco, replica alle dichiarazioni della lista Progetto Imperia

di Redazione

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“Leggo una ‘simpatica’ nota stampa della Lista Progetto Imperia Luca Lanteri Sindaco che, quale risposta al mio intervento di ieri sul Parasio, riporta mie dichiarazioni del 2012 molto critiche verso Claudio Scajola e i suoi ‘utili idioti e servi sciocchi’ di allora” – Con queste parole Giuseppe Fossati , della lista Area Aperta per Claudio Scajola sindaco, replica alle dichiarazioni della lista Progetto Imperia.

La replica di Giuseppe Fossati

“Francamente, mi sfugge l’attinenza di tali dichiarazioni con i venti minuti di libero accesso al Parasio oggetto del mio cominciato di ieri, ma forse non sono abbastanza intelligente. Non ho nessun guru che mi consiglia e mi fa da suggeritore.

Mi aspettavo però questa ‘gentilezza’ perché preannuncia da Lanteri stesso, il quale, giorni fa, mi ha sibilato, con fare intimidatorio, ‘abbiamo tue dichiarazioni che potrebbero danneggiati’, come a dire ‘stai attento a cosa fai’.

Mi ha intimorito? Ma figuriamoci, non ho nulla da nascondere e non rinnego nulla di quanto ho detto e fatto. A volte anche sbagliando, ma è nella natura delle cose.

Detto questo, non ho difficoltà ad ammettere, come ad Imperia tutti sanno, ivi compreso Claudio Scajola, che sono sempre stato molto critico verso l’arroganza con cui sono state gestite in passato certe pratiche, in particolare il Porto Turistico, da uomini che localmente facevano a lui riferimento, primo fra tutti proprio Luca Lanteri, ossia il vero ‘dominus’ di tutta la pratica, come potentissimo assessore ai Porti e all’Urbanistica, per oltre 12 anni.

Le dichiarazioni riportate, si riferiscono alle intercettazioni telefoniche inerenti la manifestazione che il Sindaco di allora, Paolo Strescino (che oggi appoggia Lanteri), organizzo’ per ‘gettare a mare’ i consiglieri del Pd ed a sostegno incondizionato della politica, molto arrogante, lo confermo, tenuta da parte del centrodestra. Manifestazioni densa di insulti e atteggiamenti che non mi appartengono.

Vi ricordate? Sono le intercettazioni in cui Caltagirone ed il suo interlocutore dicono che Fossati è ‘un pezzo di merda’ perché vuole tutelare gli interessi pubblici e fa di testa sua. Mi rifiutai di partecipare a quella manifestazione.

Non mi piaceva quel modo di fare politica, non mi piace quella politica. Non mi appartiene.

Piaceva molto, però, a chi oggi sostiene Luca Lanteri ed a Luca Lanteri stesso, forse perché la attuava in prima persona. Del resto, anche il comunicato di oggi comprova il loro modo di ragionare e di intendere il confronto politico.  Nessun contenuto, solo urla belluine, insulti, minacce ed intimidazioni.

Solo che con me si attaccano male. Non ho cambiato idea, per nulla.

A suo tempo sono stati commessi molti errori, c’è stata molta arroganza, soprattuto è stato consentito che persone inadeguate assumessero ruoli molto delicati che richiedevano competenza, saggezza, moderazione ed autonomia di pensiero.

La responsabilità politica è certamente anche di Claudio Scajola, che, sebbene impegnato in ruoli ben più importanti (il che è una attenuante non da poco), al tempo non ha saputo contornarsi di persone adeguate, ma solo di utili idioti e servi sciocchi che hanno fatto danni enormi ed adesso hanno anche la faccia tosta di accusarlo e di vomitare veleno su di lui.

Detto questo, non sono mai stato e non sono un ‘uomo di Scajola‘, non gli devo nulla, se non il piacere oggi di apprezzarne le qualità politiche ed umane, che non conoscevo. Sono un uomo libero che decide e deciderà sempre con la sua testa, come ha sempre fatto.

Da uomo libero, penso, e lo ribadisco, che oggi Claudio Scajola sia l’uomo giusto per rilanciare Imperia. Anzitutto perché le qualità dell’uomo non si discutono, in secondo luogo perché credo abbia imparato molto dai suoi errori e oggi è affiancato da tutt’altre persone, in terzo luogo perché ha una voglia personale di riscattare e porre rimedio anche ai propri errori, non diretti, ma indiretti, derivanti dall’aver dato fiducia a persone inadeguate che, ovviamente, oggi gli sono contro.

Da ultimo, perché la situazione eccezionale che viviamo impone di mettere da parte il passato e guardare al futuro.

Inoltre sono con Claudio Scajola perché ‘utili idioti e servi sciocchi’ di un tempo, autoproclamatosi ‘nuovi’, sono altrove, questo è garanzia di serenità ed indipendenza del nostro progetto. Non è poco. È moltissimo. Certa gente, però, evidentemente non arriva a capirlo”.