IMPERIA. IL COMUNE PRONTO AD AFFIDARE ALL’A.R.T.E. LA GESTIONE DI 52 ALLOGGI, DESTINANDOLI A EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA /ECCO QUALI

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Imperia. Gli alloggi comunali destinati a trasformarsi in edilizia residenziale pubblica e gestiti da A.R.T.E.. Questa la soluzione individuata dal Comune di Imperia per risolvere, almeno parzialmente, il problema della emergenza abitativa.

Nel dettaglio, la Giunta Comunale ha deciso di affidare a vari settori del Comune (servizi sociali, lavori pubblici, urbanistica, patrimonio e legale) l’incarico di avviare un’istruttoria per valutare, anche attraverso la costruzione di tavoli intersettoriali, la fattibilità della destinazione ad edilizia residenziale pubblica del patrimonio immobiliare concesso in uso all’amministrazione comunale per fini sociali.

In totale sono 52 gli alloggi comunali che il Comune pensa di destinare ad edilizia residenziale pubblica. Ecco quali:

– Condominio di via Airenti n. 102 – n. 9 alloggi;
– Condominio di via Airenti n. 104 – n. 10 alloggi;
– Condominio di via Airenti n. 106 – n. 9 alloggi;
– Via G. Airenti n. 80 – n. 2 alloggi;
– Via C.A. Dalla Chiesa n. 23 – n. 7 alloggi;
– Via C.A. Dalla Chiesa n. 25 – n. 5 alloggi;
– Via C.A. Dalla Chiesa n.27 – n. 2 alloggi;
– Via Cantalupo n. 105 – n. 2 alloggi;
– Via Dietro Chiesa Artallo n. 38 – n. 2 alloggi;
– Via Caramagna n. 108 – n. 1 alloggio;
– Via Centrale n. 17;
– Caramagna – n. 1 alloggio con vincolo decennale di destinazione d’uso per utenti disabili;
– Via Piani n. 64 – n. 1 alloggio Salita Castelli n. 18 – n. 1 alloggio.

 Nel dettaglio, il Comune di Imperia, valuta la destinazione residenziale pubblica degli alloggi comunali per tre motivi:

    1. Problematiche manutentive di natura ordinaria e straordinaria, con relativa assunzione di oneri gravosi sia in termini di risorse umane che finanziarie, non più sostenibili; problematiche connesse al governo delle morosità degli assegnatari degli alloggi, al recupero delle spese condominiali non pagate e al discarico totale o parziale per evitare che i ritardi nei pagamenti si traducano in crediti inesigibili iscritti nel bilancio, alle decadenze dalle assegnazioni provvisorie, all’intimazione al rilascio degli immobili e, in caso di inottemperanza, al conseguente inoltro alle Autorità Giudiziarie competenti di denuncia penale per violazione dell’art. 633 del C.P., infine all’uscita forzosa dagli alloggi;
    2. In un’analisi prospettica di pianificazione nel medio-lungo periodo, si propone a questa Amministrazione alcune possibili soluzioni strategiche da adottare per efficientare il governo del patrimonio immobiliare dato in uso per finalità sociali, fra le quali, la sua destinazione – anche ma non solo alla luce del recente rinnovo triennale della convenzione tra questo Comune e A.R.T.E. Imperia ex art. 3 della L.R. 10/2004 ad edilizia residenziale pubblica;
    3. A.R.T.E. di Imperia è in oggi l’unico soggetto deputato a gestire l’offerta pubblica di abitazioni , ma soprattutto in grado di disporre ed avviare le procedure di annullamento e decadenza delle assegnazioni nonché di rilascio in caso di occupazione illegale di alloggi.