Home, Imperia — 21 febbraio 2018 alle 09:31

IMPERIA. TROPPE CADUTE SULLE LUCI A RASO IN VIA CASCIONE, SOPRALLUOGO DEI TECNICI DEL COMUNE. CASANO (FDI):”RIDICOLO ERRORE PROGETTUALE, CHI PAGHERÀ IL CONTO DI QUESTA SCELTA?”

l capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Casano, con una nota stampa, in merito al problema delle luci a raso posizionate lungo la nuova zona pedonale di via Cascione.

di Redazione

collage_casanoluminiviac

“La pericolosità dei faretti a terra di Via Cascione è emersa drammaticamente fin dai primi giorni di riapertura della via a lavori non ancora conclusi, quando è avvenuta la prima di una serie di caduteIl capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Casano, con una nota stampa, in merito al problema delle luci a raso posizionate lungo la nuova zona pedonale di via Cascione.

“E’ incredibile che un’Amministrazione che ha fatto della pedonalizzazione della via la propria bandiera non si sia resa conto in corso d’opera che i faretti a terra si sarebbero dimostrati del tutto inadeguati e pericolosi proprio per i pedoni.

E’ chiaro che ci troviamo di fronte ad un ridicolo errore progettuale – pur avendo un’Amministrazione di Architetti e Ingegneri – e ci chiediamo chi pagherà il conto di questa scelta.

Il problema è stato portato da me in Consiglio Comunale nell’ambito di una discussione sull’illuminazione di Via Cascione, evidentemente inadeguata e soprattutto pericolosa a causa di questi assurdi faretti alcuni dei quali sono anche già rotti.

La risposta è stata che quei faretti “sono certificati”, come se una certificazione possa sostituire l’evidenza visiva e il buon senso di chi progetta e segue la realizzazione di un lavoro.

Si è aspettato anche troppo a prendere coscienza della pericolosità dei faretti a terra che dovevano essere sostituiti fin da subito se si fosse usato il buon senso e fatto tesoro delle segnalazioni dei cittadini.

Meglio tardi che mai. Vogliamo sperare che la sostituzione dei faretti non sia a carico delle casse comunali come invece lo sono i risarcimenti delle lesioni riportate dalle persone cadute”.