Sanremo 2020: Morgan, venduto per 6 mila euro il foglio con testo modificato. “Ecco perché l’ho messo all’asta”

Cultura e manifestazioni

Il ricavato dell’asta sarà devoluto interamente in beneficenza per la lotta alla SLA.

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È stato venduto per oltre 6 mila euro il foglio messo all’asta da Morgan con le modifiche, scritte a mano, alla canzone “Sincero”, usato sul palco del Festival di Sanremo, con la conseguente uscita di scena di Bugo.

Il ricavato dell’asta sarà devoluto interamente in beneficenza per la lotta alla SLA.

Sanremo 2020: venduto a 6 mila euro il foglio di Morgan

“Morgan ha fatto questo esperimento per richiamare l’attenzione del giudice di Monzaspiega la pagina ufficiale del cantante – che nel giugno scorso ha considerato legittimo non attribuire alcun valore artistico al luogo casa/studio e per giunta svenderla ad un terzo del valore edilizio di mercato. Morgan aveva quindi chiesto l’intervento rapido del ministero per le attività e i beni culturali affinché stabilisse se casa e contenuto (laboratorio di creazione) per un artista vivo e nel pieno della sua produttività non avessero davvero nessun valore artistico, che paradossalmente comincia ad essere considerato solo dopo la morte. Il ministro non ha valutato opportuno dare ascolto all’invito di Morgan e non ha voluto esprimere una posizione in merito. Il contenuto della casa di Morgan, la casa stessa e la vita/creatività che si è svolta in quel luogo negli ultimi venti anni sono stati così cancellati, alcune delle cose salvate.

Affinché non si ripeta più per nessun artista una così grave ed incontrollabile violazione e non si dia legittimità a misure giudiziarie altrettanto disumane, involute e autodistruttive (uno stato che distrugge un suo cittadino artista compie un atto contro se stesso), Morgan ha da tempo iniziato una battaglia di cui sicuramente non beneficerà direttamente per il suo caso perché è chiuso ed è finito nel peggiore dei modi. Quello che sta facendo lo fa per dimostrare ciò in cui ha creduto e per cui si è impegnato tutta la vita, ottenendo dei risultati popolari per meriti e per inventiva. Nella sua casa c’erano forse cinquemila foglietti, manoscritti di cose inedite e edite, di ogni tipo, fogli sparsi di forma e materiale diverso ma di certo foglietti con scritte a mano. Quanto potrà mai valere un foglietto? diciamo 5 euro ad essere larghi di manica. Ok, mettiamolo all’asta. Aggiudicato dieci minuti fa a €6050. Non dico altro”.

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