Variante Covid: Londra in lockdown, parla l’imperiese Antonella Vaccaro. “Prigionieri in una città sotto assedio”

Coronavirus Provincia

L’imperiese Antonella Vaccaro racconta a ImperiaPost il clima che si respira nella capitale del Regno Unito dopo l’entrata in vigore del lockdown.

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“Londra è una città sotto assedio. Siamo prigionieri”. Così l’imperiese Antonella Vaccaro racconta a ImperiaPost il clima che si respira nella capitale del Regno Unito dopo l’entrata in vigore, da ieri, 20 dicembre, del lockdown imposto per via della nuova variante del Covid 19.

Variante che ha messo in allarme l’intera Europa, tanto che i voli per Londra sono stati bloccati, isolando di fatto la metropoli britannica.

Variante Covid: Londra in lockdown. “La città e semideserta”

Da un’ora all’altra hanno chiuso tutto – racconta a ImperiaPost Antonella, che da due anni si è trasferita a Londra – La gente ha iniziato letteralmente a scappare da Londra prima dell’entrata in vigore del lockdown, un pò come accaduto in Italia nel marzo scorso. Siamo rimasti a dir la verità abbastanza sorpresi, ci aspettavamo più civiltà da parte degli inglesi.

Ho visto persone disperate, che avevano il volo per tornare in Italia. Noi abbiamo rinunciato a viaggiare, da marzo ad oggi, per evitare di rischiare di poter portare il virus in Italia.

Le cose sono cambiate radicalmente in un paio d’ore. Qui le persone erano abituate a passeggiare senza mascherina, a vivere l’emergenza Covid senza grande preoccupazione. Improvvisamente il Governo ha chiuso tutto, non si può più andare in treno, in aereo, in bus, siamo come prigionieri su un’isola.

Tutto è diventato pesante, è cresciuta la preoccupazione. La città è semideserta, con mezzi pubblici e metrò vuoti. Ci sono molti più controlli delle forze dell’ordine, soprattutto per quel che riguarda l’uso della mascherina.

Molte persone, con la chiusura dei negozi, sono rimaste a casa. Fortunatamente la cassa integrazione arriva regolarmente ed è stata prolungata sino al mese di aprile. 

Vaccini? Stanno vaccinando gli operatori sanitari e le persone molto anziane, successivamente passeranno alla forze dell’ordine. Poi toccherà al resto della popolazione. Sono arrivati dei messaggi sul cellulare che invitavano a vaccinarsi per la normale influenza. 

Gli Ospedali? Sono a tappo e con la variante del virus c’è il timore che il sistema sanitario vada al collasso.

I supermercati sono stati presi d’assalto e iniziano a mancare i prodotti. E’ una situazione davvero difficile, perché non avevamo mai vissuto un lockdown totale come in Italia. In più, con la Brexit in arrivo, c’è un clima di grande incertezza.

Io, personalmente, sto patendo questa situazione. Sentirsi bloccati. Non ci si può spostare dalla propria zona, se non per motivi di necessità, ovvero lavoro o salute. Non si può prendere neanche un autobus per andare in centro. E’ davvero dura”.

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