Diano Marina: voto di scambio light, dopo l’assoluzione parla Chiappori. “Chi si aspettava di vedermi crollare è rimasto deluso. La politica? Nessuno si è mai espresso a mio favore, mi ha scritto solo Rixi” / La sentenza

Attualità Golfo Dianese

“Ho rinunciato alla prescrizione perchè pensavo che la giustizia avrebbe trionfato e così è stato”. Così Giacomo Chiappori, ex Sindaco di Diano Marina, dopo la sentenza di assoluzione pronunciata questa mattina, in Tribunale a Imperia, dal giudice monocratico Antonio Romano (Pubblico Ministero Luca Scorza Azzarà) nell’ambito del processo per “voto di scambio light” che lo vedeva sul banco degli imputati insieme a Bruno Manitta, assessore e vice sindaco in carica nella città degli aranci.

Diano Marina: voto di scambio light, assolto Chiappori

“Ho rinunciato alla prescrizione perchè pensavo che la giustizia avrebbe trionfato e così è stato – commenta Chiappori contattato da ImperiaPost – per prima cosa perchè non avevo fatto niente e seconda cosa perchè vengo da una famiglia in cui la giustizia faceva parte di un modo di pensare. Siamo cresciuti con i valori di onestà, serietà, giustizia e rispetto, tutte parole che venivano fuori da mio padre.

L’unica amarezza è il fatto che la mia famiglia è quella che ha avuto i più grossi contraccolpi. Io, sapendo come funziona il mondo della politica, ero abituato, ma la mia famiglia, soprattutto mia figlia, no. È stato pesante, specialmente quando le dicevano ‘tuo padre è un mafioso’ o quando le hanno dato un disegno con un maiale con la mia faccia.

Nonostante tutto, non ho mai dubitato che potesse finire in un’altra maniera. Non ho fatto niente di quello che hanno detto, non ho mai trattato la mia candidatura, lo hanno fatto le segreterie di partito.

A quelli che aspettavano di vedermi crollare, dicendo ‘Chiappori non arriva a Pasqua o non arriva a Natale‘, posso dire: purtroppo per voi non è stato così. Sono sempre rimasto in piedi.

La politica? Triste constatare che nessuno si è mai espresso a mio favore. L’unico che mi ha scritto per esprimermi la sua contentezza per il risvolto della vicenda è stato Edoardo Rixi”.