GO-IMPERIA E SERIS. RANISE (FI): “CHE NE SARA` DEI CONTRATTI DEI LAVORATORI? L`ARGOMENTO DOVRA’ ESSERE DIBATTUTO IN CONSIGLIO”

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Il coordinatore cittadino di FI Antonello Ranise interviene sul tema ristorazione scolastica e società “Go-Imperia”, avanzando critiche e proposte e chiedendo una discussione a tutto campo in consiglio comunale.

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Imperia. Il coordinatore cittadino di FI Antonello Ranise interviene sul tema ristorazione scolastica e società “Go-Imperia”, avanzando critiche e proposte e chiedendo una discussione a tutto campo in consiglio comunale.

“Apprendo dagli organi di stampa del progetto di un’ulteriore espansione degli ambiti di competenza della società comunale denominata “Go-Imperia”, che diverrebbe un autentico “asso pigliatutto” assorbendo in qualche modo anche la “Seris”, la società che com’è noto si è occupata in questi anni di ristorazione scolastica. Ebbene, noi ci siamo sempre opposti alla creazione della “Go-Imperia”, non certo per la denominazione poco felice, ma per il pericolo evidente di una società ridondante, dai contorni giuridici assai fumosi e difficilmente gestibile. D’altra parte in consiglio comunale ci eravamo già espressi in termini di ferma contrarietà, unitamente a tulle le forze di opposizione, nei confronti di un progetto di cui non eravamo e non siamo affatto convinti e che temiamo possa essere fonte di confusione e di eventuali contenziosi. L’esperienza in altri comuni di analoghe società, peraltro, è risultata più volte negativa. Insomma un’ennesima operazione di “burocratizzazione”, di cui certo non si sente il bisogno, con la creazione di una sovrastruttura che va da sé non può occuparsi di tutto con profitto, efficienza e competenza, come esige l’attuale quadro amministrativo, ma una potenziale fonte di  pasticci e opacità. Come saranno suddivise le competenze? Che ne sarà dell’attuale struttura dirigenziale della “Seris”? Le spese saranno ridotte o almeno razionalizzate, o aumenteranno con la creazione di ulteriori figure amministrative o cosiddette manageriali? E soprattutto, che ne sarà dei contratti dei lavoratori, molti dei quali a tempo determinato o con orario a tempo definito?

La nostra vuole essere una critica costruttiva, operativa, di concreto aiuto a lavoratori e a famiglie già duramente toccate da una crisi economica e sociale senza precedenti nel dopoguerra. Valuti l’assessore Risso, inoltre, tutti gli aspetti normativi, intricati e soggetti alle diverse interpretazioni che ne potrebbero derivare, dando assoluta priorità ai lavoratori e ai posti di lavoro, iniziando nel contempo un’opera di incentivazione e di meritocrazia di cui il servizio di ristorazione ha bisogno. Prima di dare vita ad un baraccone burocratico che appesantirebbe ulteriormente una gestione già di per sé complicata e difficile, si studino con attenzione tutti gli aspetti, compresi quelli contrattuali e sindacali. Non vogliamo qui dare lezioni a nessuno, ci interessa solo il bene della città e chiediamo con forza, questo sì, che l’argomento venga dibattuto in consiglio comunale, in tutti i suoi aspetti. Siamo stufi, come opposizione, di dovere essere l’autentica forza propulsiva dell’azione amministrativa: basta andare a vedere gli ordini del giorno dei precedenti consigli comunali, le cui pratiche sono quasi tutte elaborare e proposte dall’opposizione, di cui tutto si potrà dire, ma non che sia sterile o poco propositiva“.

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