IMPERIA. AZIONE CIVICA E LE CRITICHE ALL’AMMINISTRAZIONE CAPACCI. RANISE (FI): “EMBLEMA DEL FALLIMENTO DEL PROGETTO POLITICO”

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Antonello Ranise, consigliere comunale di Forza Italia, ha preso posizione in merito alla nota stampa diramata da direttivo cittadino e gruppo consigliare di Azione Civica per sollecitare l’amministrazione a prendere atto di alcune problematiche quali sicurezza, asfalti, manutenzione, piscina, museo navale e giunta, con deleghe troppo “leggere”.

“La nota stampa diffusa da ‘Azione Civica’, ex NCD – si legge nella nota di Ranise – è senz’altro degna di spunti interessanti, tanto più che è firmata congiuntamente dal direttivo e dal gruppo consigliare, e che usa toni pacati ma fermi, evidentemente quindi frutto di un confronto condiviso e non di un’azione ‘provocatoria’.
Noi dell’opposizione, e in particolare del gruppo di FI da almeno un anno non ci stanchiamo di denunciare in modo circostanziato il progressivo degrado della città e le criticità che si compendiano (ma non solo), nei punti focalizzati da Azione Civica (meglio tardi che mai verrebbe da dire). Lo stato disastroso degli asfalti è intollerabile, e interessa non solo le zone periferiche e le frazioni, ma le stesse zone del centro, sia a Oneglia che a Porto Maurizio. Personalmente, oltretutto su segnalazione diretta di molti cittadini, ho annotato le zone e i quartieri che necessitano di nuove asfaltature e/o di un miglioramento della pubblica illuminazione e posso assicurare che la situazione è impietosa. (Non escludo di farne oggetto di una nota “ad hoc”). Giusto il rilievo sul Museo Navale (se abbiamo un Museo Navale è merito dell’Amministrazione Sappa), e sulla Piscina Comunale (Amministrazione Scajola, anni ’90), così come merita un’attenta revisione lo stato di manutenzione (carente) di altre opere cittadine, di pregio, tutte riconducibili alle precedenti amministrazioni di centrodestra. Ne deriva che avevamo ragione noi a denunciare un’inerzia e un’incuria che non è certo iniziata ieri, e che si evidenza anche e soprattutto nella manutenzione ordinaria, che era oggetto di un preciso programma elettorale dell’amministrazione Capacci. Se i colleghi di un gruppo di maggioranza giungono alle nostre stesse conclusioni, ne traggano le logiche conseguenze, o quantomeno si dimostrino capaci di determinare un “cambio di passo”, altrimenti essi stessi si rendono evidentemente corresponsabili di un impasse sempre più evidente.

Il sindaco Capacci (nulla di personale, anzi), d’altra parte, si trova a gestire una maggioranza, mi si passi la contraddizione in termini, praticamente “ingestibile”. Anch’egli tragga le debite conseguenze: o si circonda davvero di poche persone capaci e di assoluta fiducia, o mandi tutti “a quel paese”, visto che la sua maggioranza e le forze che la sostengono (PD in testa, ma non solo), si è finora distinta per una sistematica gestione dei posti di governo e sottogoverno e poco altro, per accontentare tutte le “correnti” e “spifferi” vari. Ecco la vera ragione delle deleghe e degli assessorati al nulla, pagati dai cittadini (definizione dei colleghi di Azione Civica..). Questa è la desolante verità. Quel che è certo, e ormai lo hanno capito tutti, ma proprio tutti, è il fallimento senza appello di un progetto che a suo tempo diede vita a questa improponibile coalizione”.